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Dalle vacanze sull’Altopiano alla tesina di terza media: Adele racconta i Sette Comuni

Una passione nata durante le vacanze in famiglia e diventata, con il tempo, un vero percorso di studio. È la storia di Adele, giovane studentessa di Rovigo, che ha scelto di dedicare il proprio elaborato conclusivo delle scuole medie all’Altopiano di Asiago e ai Sette Comuni, territorio che ha imparato a conoscere e ad amare attraverso i numerosi soggiorni trascorsi con i genitori. A raccontare questa particolare storia è 7comuni online, giornale online che ha raccolto e pubblicato la vicenda dopo aver ricevuto direttamente dalla famiglia le 41 pagine della tesina.

Quando è arrivato il momento di scegliere l’argomento dell’elaborato finale, per Adele la decisione è stata quasi naturale: parlare di quei luoghi che negli anni erano diventati familiari e che avevano accompagnato tanti momenti vissuti insieme alla famiglia. Il lavoro si intitola “La bellezza dell’Altopiano di Asiago – L’Altopiano dei Sette Comuni” e si apre con una frase di Mario Rigoni Stern, scelta come introduzione a un viaggio multidisciplinare alla scoperta del territorio.

Uno dei capitoli centrali della tesina è dedicato alla Grande Guerra e al ruolo che l’Altopiano ebbe tra il 1915 e il 1918. Adele affronta la guerra dei forti, la Strafexpedition, i combattimenti sul Monte Cengio, la battaglia dell’Ortigara, i Tre Monti e le altre vicende che hanno lasciato profonde tracce nella storia e nel paesaggio dei Sette Comuni. Il percorso prosegue poi attraverso la letteratura, con un approfondimento su Gabriele D’Annunzio e sul rapporto del poeta con le vicende belliche dell’Altopiano. Anche le lingue straniere vengono collegate al territorio. Per inglese Adele ha scelto di raccontare la figura di Hugh Dalton, ufficiale britannico impegnato sul fronte italiano, mentre la parte in francese è dedicata alla presenza delle truppe francesi sull’Altopiano nell’ultima fase della Prima guerra mondiale.

Dalla musica al cinema di Ermanno Olmi

La forza dell’elaborato sta soprattutto nella capacità di individuare un legame tra l’Altopiano e praticamente tutte le materie scolastiche. Per musica, ad esempio, Adele parte dal Futurismo e da Luigi Russolo, teorico dell’“arte dei rumori”, mettendo in relazione la nuova concezione del suono con il fragore della guerra e delle artiglierie. Per religione e per la riflessione sul rapporto tra fede e sofferenza trova invece spazio “Torneranno i prati”, il film di Ermanno Olmi ambientato sull’Altopiano durante la Prima guerra mondiale.

La rinascita dopo Vaia

La tesina cambia poi prospettiva e arriva all’economia contemporanea dei Sette Comuni. Adele approfondisce le produzioni locali, le malghe, l’Asiago DOP, l’export agroalimentare e il turismo. Ampio spazio viene dedicato anche alla gestione sostenibile del territorio e alla ricostruzione dei boschi dopo la tempesta Vaia, che ha duramente colpito il patrimonio forestale dell’Altopiano.

Tra i collegamenti più originali c’è quello con le scienze. Adele parte dall’Osservatorio Astrofisico di Asiago e dal sentiero dei pianeti per arrivare a un approfondimento sul Sistema Solare.

Ancora una volta, il territorio diventa quindi il punto di partenza per affrontare un tema molto più ampio, trasformando una conoscenza maturata durante le vacanze in un’occasione di studio e ricerca.La tesina affronta anche tecnologia e ambiente, con un approfondimento sul teleriscaldamento di Asiago, sulla gestione delle biomasse e delle risorse forestali e sui temi dell’economia circolare e della certificazione “Made Green in Italy”.

Non poteva mancare lo sport. Adele dedica infatti alcune pagine all’hockey su ghiaccio e all’Hockey Club Asiago, una delle realtà più rappresentative della tradizione sportiva cittadina.

Il viaggio si conclude poi tra arte e natura con il SelvArt di Mezzaselva di Roana, percorso caratterizzato dalle installazioni immerse nel bosco e dalle opere dello scultore Marco Martalar.

Un legame nato dalle vacanze in famiglia

Ne emerge un elaborato che va ben oltre la semplice descrizione di una località turistica. Adele racconta l’Altopiano come un territorio fatto di memoria, paesaggio, cultura, economia, ricerca scientifica, sport e identità.

La scelta ha incuriosito anche gli insegnanti e ha accompagnato positivamente la conclusione del percorso alle scuole medie. Adele è stata infatti promossa a pieni voti e, con il nuovo anno scolastico, inizierà il percorso al Liceo Linguistico di Rovigo.

La particolarità della storia sta anche nel punto di osservazione: Adele non vive sull’Altopiano, ma lo ha conosciuto negli anni attraverso le vacanze trascorse con la famiglia. Proprio quei soggiorni sono diventati la base per un lavoro scolastico di 41 pagine, nel quale il territorio è stato studiato da prospettive molto diverse. Il padre Simone aveva promesso alla figlia che avrebbe cercato di condividere la tesina anche con il territorio al quale era stata dedicata. Da qui è nata la decisione di contattare la redazione di 7comuni online e di inviare il lavoro.

Una storia che parte quindi da Rovigo, passa attraverso gli anni delle vacanze trascorse tra i paesi dell’Altopiano e arriva fino ai banchi di scuola. Un esempio di come un legame personale con un territorio possa trasformarsi in curiosità, studio e conoscenza, fino a diventare protagonista dell’elaborato conclusivo di una giovane studentessa.

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