Niente smartphone in mano, ma tanta voglia di fare squadra. A Enego, per i ragazzi iscritti al campo scuola alpino le giornata hanno il sapore della formazione vera, quella che passa attraverso l’impegno e il contatto con la natura. A fare loro visita, per toccare con mano questa esperienza, il governatore del Veneto Alberto Stefani proprio mentre i ragazzi erano impegnati in una prova pratica di antincendio boschivo.
I giovani hanno affrontato un’esercitazione che li ha portati a sperimentare l’utilizzo dei principali mezzi di primo intervento e ad assemblare una linea di pompaggio dell’acqua, imparando sul campo quanto contino preparazione, collaborazione e tempestività quando si tratta di proteggere il territorio.Ad accompagnare il presidente c’erano il presidente nazionale dell’Ana, Sebastiano Favero, il consigliere nazionale responsabile dei campi scuola, Andrea Sgobbi, e il sindaco di Enego, Marco Frison.

“Sì, ci sono ancora ragazzi che giocano a calcio, all’aria aperta, in carne e ossa. Senza cellulari, e con tanti sogni da coltivare” ha commentato Stefani, dichiarandosi soddisfatto di aver potuto toccare con mano il valore educativo dell’iniziativa, sottolineando il ruolo della Regione Veneto nel sostenerla attraverso specifici finanziamenti. L’obiettivo è chiaro: offrire ai ragazzi un’alternativa concreta alla dipendenza dai social, avvicinandoli alla natura, al volontariato e ai valori che da sempre caratterizzano il mondo alpino.
“Mettere il noi prima dell’io” non è soltanto uno slogan, ma la filosofia che accompagna ogni campo scuola, ha ricordato Sebastiano Favero. Per quindici giorni, ragazze e ragazzi tra i 16 e i 24 anni vivono un’esperienza intensa fatta di condivisione, disciplina e servizio, entrando in contatto con gli alpini e con il loro impegno quotidiano a favore della comunità. Un percorso che va oltre l’addestramento tecnico. È una scuola di vita dove solidarietà, rispetto delle regole e senso civico diventano esperienze concrete. In un tempo in cui individualismo e mondo virtuale sembrano occupare sempre più spazio, il campo scuola degli Alpini rilancia una sfida controcorrente: educare i giovani attraverso l’esempio, il sacrificio e il valore del fare insieme.
di Redazione AltovicentinOnline