“Giocare a basket non è solo mettere una palla in un cesto”. E’ molto di più. E’ sapere far squadra, cadere e rialzarsi. Organizzare il proprio tempo e i propri impegni, non tralasciando gli importanti, e fondamentali, impegni scolastici. Da questa visione nasce ‘Playbasket Storytelling’, il progetto ideato dalla Playbasket Carrè insieme all’Istituto Comprensivo di Carrè, Chiuppano e Zanè, che per una settimana trasformerà la scuola in un piccolo parquet di vita.

Protagonisti di questo progetto sono più di 200 alunni, delle classi quarte e quinte, che nei banchi di scuola accoglieranno atleti, dirigenti e istruttori della società dell’Alto Vicentino. Non lezioni frontali, ma racconti veri, esperienze vissute, curiosità e aneddoti di chi ogni giorno prova a far convivere libri, allenamenti, sogni e canestri.
Un progetto dal messaggio potente, specialmente perché volto ai giovanissimi e far capire loro che scuola e sport camminano insieme.Attraverso varie testimonianze, i giocatori racconteranno la vita da giocatore di basket, il coordinare la vita da studente e come essere focalizzato sulle due cose. Si parlerà di quanto è importante il basket e quanto è importante lo studio e uno stile di vita sano e attivo
Fortemente voluto dalla Playbasket, il progetto ha trovato si da subito terreno fertile nella scuola, comprensivo e nell’entusiasmo della ‘prof ‘di motoria’ Maristella Mantese Maristella e nella coordinatrice di progetto Stefania Tagliapietra.

Da sempre attiva sul territorio come Playbasket abbiamo sviluppato un logo per il progetto e per rendere, il tutto più significativo ha creato un righello che serve a rappresentare che le linee di scuola e sport si intrecciano quotidianamente nel territorio dell’alto vicentino” spiegano dalla dirigenza, mentre illustrano i big dello sport che si mischieranno tra gli studenti: “saranno coinvolti i giocatori Montanari, Chemello, Crosato, Borsetto, Bombardieri, Munari, Chiapparini, Alesso e Dalle Carbonare”. Ma non solo. In prima linea in questa attività anche i dirigenti della società Giulia Simonato, Zecchinati Franco e Tommaso Fontana, oltre agli istruttori Zotti Filippo, Fontana Anna, Filippini Diego, Schiavon Federico e Dalla Ricca Michela.
Tutto ciò, perché fare canestro è si importante. Ma anche trovare il giusto equilibrio tra studio, sport e vita. E questa, forse, è la vittoria più bella.
P.V.