Continua a brillare lo sport locale. Seconda società classificata nell’intero circuito Triveneto, sia nel kata che nel kumite, e 30 medaglie conquistate nell’ultima tappa. Questo il risultato che porta in alto il nome del territorio tra Thiene e Arsiero grazie all’A.s.d. Centro Sport Thiene, protagonista il 15 febbraio 2026 a Vigasio (Verona). La società guidata dai maestri Oscar e Mara Comparin ha partecipato all’ultima tappa del Torneo Triveneto, competizione articolata su tre prove e conclusasi proprio domenica 15 febbraio. Un evento che ha visto la presenza di 41 società provenienti da 9 regioni, con 110 iscrizioni da parte del Car, confermandosi un appuntamento di rilievo nel panorama sportivo interregionale. Al termine delle tre tappe, il Centro Sport Thiene si è posizionato seconda società classificata nel circuito Triveneto, sia nella specialità del kata (figure) sia in quella del kumite (combattimento), risultato che premia la continuità tecnica e la preparazione complessiva del gruppo. Nella sola competizione del 15 febbraio, che includeva anche la partecipazione degli atleti del Car, la società thienese ha inoltre ottenuto il quarto posto assoluto di giornata, conquistando 30 medaglie, frutto di allenamento costante, passione e dedizione. Un traguardo che assume un valore ancora più significativo se letto in chiave territoriale: tra Thiene e Arsiero, lo sport continua a rappresentare un punto di riferimento educativo oltre che agonistico, capace di formare giovani atleti non solo nella performance, ma anche nei valori della disciplina e del rispetto. Dopo questi
risultati, l’A.s.d. Centro Sport Thiene guarda già al prossimo obiettivo: i Campionati Regionali, in programma il 1° marzo 2026 a Santa Lucia di Piave. Maestri, coach e atleti esprimono soddisfazione per quanto ottenuto, consapevoli però che ogni medaglia è solo una tappa di un percorso più ampio, fatto di miglioramento continuo e impegno quotidiano. Un risultato che conferma come anche dal nostro territorio possano emergere realtà capaci di competere ai massimi livelli del circuito triveneto.
Laura San Brunone