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Bus, sicurezza e proteste. A Thiene c’è l’interrogazione di Kaabouri, a Breganze arriva la corsa bis dopo le diffide

Un piede finito sotto la ruota di un autobus, centinaia di studenti che ogni giorno attraversano un terminal provvisorio e proteste che si ripetono. Il trasporto pubblico vicentino finisce sotto i riflettori, tra interrogazioni consiliari e diffide. E mentre a Thiene si chiedono risposte sulla sicurezza, a Breganze arriva una corsa bis dopo le segnalazioni di un giovane utente.

A Thiene il problema non è soltanto arrivare tardi a scuola o trovare un autobus già pieno. Qualche settimana fa, alla stazione provvisoria degli autobus creata alle spalle del liceo Corradini, una studentessa è rimasta con un piede schiacciato dalla ruota di un autobus. Un episodio grave ora al centro di un’interrogazione consiliare a risposta orale e scritta presentata da Alaeddine Kaabouri, consigliere di Alleanza Verdi e Sinistra e di Breganze, indirizzata al sindaco Michelusi e al presidente del consiglio comunale Zorzan.

Kaabouri: “la sicurezza non può dipendere soltanto dagli studenti”
Nell’interrogazione il consigliere collega l’incidente al crescente malcontento studentesco, sfociato nelle mobilitazioni del 16 e del 30 ottobre contro Svt:  contestazioni che riguardano anche gli autobus sovraffollati, corse insufficienti, collegamenti ridotti e abbonamenti considerati troppo costosi. Nel suo documento, Kaabouri chiede al sindaco se il terminal provvisorio sia stato sottoposto a tutte le verifiche tecniche necessarie, quali enti ne abbiano certificato l’idoneità e se esistano valutazioni dei rischi sulla convivenza tra autobus in movimento e flussi pedonali.

“Il diritto alla mobilità e il diritto allo studio sono strettamente collegati e un servizio di trasporto pubblico inefficiente, sovraffollato o economicamente poco accessibile rappresenta un problema concreto per studenti e famiglie-commenta il consigliere Kaabouri- La sicurezza dei ragazzi deve costituire una priorità assoluta per l’amministrazione comunale, soprattutto negli spazi pubblici destinati quotidianamente al transito di un elevato numero di studenti”. In più, l’esponente di Avs vuole sapere se il Comune abbia richiesto all’azienda SVT una relazione sull’incidente, quali accertamenti siano stati effettuati e se siano previste misure aggiuntive: percorsi pedonali separati, maggiore vigilanza e una diversa organizzazione degli spazi. Ma non solo. Un passaggio riguarda anche la lettera del sindaco del 23 ottobre ai dirigenti scolastici dove Michelusi aveva richiamato gli studenti al rispetto delle regole e della segnaletica, citando anche l’incidente. Kaabouri ritiene che tale accostamento possa essere interpretato come un’attribuzione implicita di responsabilità alla ragazza, prima che siano state chiarite le circostanze. La domanda politica è chiara: il terminal è davvero sicuro per i ragazzi che lo utilizzano ogni giorno?

Breganze, dopo le diffide arriva la corsa bis
Intanto, a Breganze, un’altra vicenda riguarda le criticità del trasporto scolastico. Dopo una diffida formale inerente a ritardi pomeridiani e persino una ‘corsa fanstama’ mai arrivata nel centro del paese, a partire dal 2 novembre l’azienda dei trasporti  ha introdotto una corsa bis da Thiene a Breganze, passando per Sarcedo, dopo aver rilevato una particolare affluenza il lunedì e il mercoledì. Invece, sarebbero state ridimensionate alcune contestazioni, con Svt che sostiene che i propri mezzi rispettano i limiti di capienza e riportando ritardi inferiori a quelli denunciati.

di Redazione AltovicentinOnline

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