Le strade portano lontano. Specie quando si viaggia in sella ad una moto. Vento in faccia, il rombo nelle orecchie. Lo sa bene Don Alfredo Neri che domenica mattina, sul sagrato della chiesa arcipretale Santa Maria Assunta, ha dato la benedizione ai tantissimi motociclisti arrivati in paese.
“Che bello vedervi qui oggi, condivisi dall’amicizia e dall’affidamento del Signore. Ogni strada vi porta a nuove esperienze. Ma ogni viaggio ha bisogno di prudenza e rispetto anche verso gli altri”. Don Neri non predica a loro. Parla, come fa sempre con le persone. E davanti a lui i motociclisti ascoltano. Qualcuno annuisce. Qualcun altro stringe il casco come fosse una promessa.

Parole semplici, dirette. Dal tocco paterno. “Mi raccomando non perdiamo questa tradizione”. E sicuramente i Centauri Anonimi non si faranno sfuggire una tale tradizione, giunta alla sua quinta edizione e che vara l’inizio della stagione motociclistica. Fatta di chilometri e chilometri di asfalto, macinati sulle proprio due ruote. Più che la meta scelta è quel desiderio di libertà evocato dal Don che li accompagna in loro ogni avventura.
“Simbolo di libertà, di viaggi. Siete strumenti di incontro e di gioia” continua Don Alfredo. Perché chi va in moto lo sa: la strada non è solo asfalto. E’ compagnia. E’ la possibilità di incontrare qualcuno che fino a un attimo prima era uno sconosciuto. Il parroco continua, con il tono di chi conosce bene il valore delle parole ma anche quello della prudenza.

Poi il sorriso, quasi una raccomandazione paterna: “mi raccomando, qualche volta salite anche al santuario”. Qualche risata si diffonde tra il gruppo. Perché sì, la strada porta lontano. Ma ogni tanto, ricorda Don Alfredo, è bene fermarsi anche più in alto.
Suona la banda musicale di Carrè e Chiuppano e mentre la piazza si riempie delle loro note Don Alfredo scende. In mano tiene l’aspersorio. Cammina tra le moto e le benedice. Una a una. Una benedizione che arriva tra segni di croce e motori che tornano a ruggire piano, uno dopo l’altro. Non è solo un rito. È una richiesta di protezione. “Per questo chiediamo al Signore di proteggervi in ogni vostro chilometro”. Le moto sono pronte a ripartire. Verso nuove strade. Con una benedizione in più nel serbatoio.
P.V.