- AltoVicentinOnline - https://www.altovicentinonline.it -

Caso Silva, confronto in Regione: “zone di salvaguardia entro pochi mesi”

Occhi della Regione puntati sul progetto Silva di Montecchio Precalcino che ha annunciato che l’iter per la perimetrazione delle zone di salvaguardia dei pozzi acquedottistici sarà completato entro pochi mesi, probabilmente entro aprile. È quanto emerso dall’incontro che si è svolto a Palazzo Balbi tra l’assessora regionale all’Ambiente Elisa Venturini, i sindaci del piovese e numerosi amministratori padovani, alla presenza della struttura tecnica dell’assessorato.

L’incontro è stato organizzato dopo che i 12 sindaci avevano chiesto formalmente alle autorità regionali di approvare le zone di salvaguardia dei pozzi acquedottistici nei comuni di Villaverla e Dueville, all’interno delle quali si trova lo stabilimento di Silva Srl. L’acqua che rifornisce regolarmente questi Comuni è infatti gestita da AcegasApsAmga, che preleva l’acqua 1.5 km a sud rispetto all’impianto di Silva, tra Novoledo e Dueville.

In apertura, l’assessora Venturini ha chiesto di chiarire le motivazioni delle preoccupazioni espresse dai territori. I sindaci hanno ribadito come il progetto Silva sia “interferente con le zone di salvaguardia” e come, qualora tali aree fossero già approvate, il nuovo impianto non sarebbe autorizzabile.

“La nostra attenzione nasce dalla tutela delle comunità e delle risorse idriche -hanno spiegato i sindaci – in un contesto ambientale che richiede particolare cautela”. Dal canto suo, Venturini ha sottolineato il ruolo di vigilanza della Regione: “la Regione del Veneto sta seguendo con grande attenzione questo procedimento fin dall’inizio, vigilando sull’iter e sul progetto per garantire la massima tutela ambientale e fornire risposte puntuali ai territori. Dopo la lettera di richiesta dei sindaci, l’attenzione è stata ulteriormente rafforzata”.

Dal comunicato stampa regionale diffuso è arrivata la notizia più attesa: “la perimetrazione delle aree di salvaguardia sarà completata entro pochi mesi, probabilmente entro aprile”.  “Concluderemo l’analisi nel più breve tempo possibile- ha aggiunto l’assessora-per offrire un quadro chiaro, trasparente e fondato sugli eventuali impatti ambientali”. Un impegno che è stato riconosciuto e apprezzato dai sindaci del Piovese e del Padovano, che hanno chiesto inoltre un maggiore coinvolgimento di tutti i comuni interessati, anche quelli del padovano, all’interno dell’iter autorizzativo. L’assessorato regionale si è detto disponibile a farsi tramite con i Comuni del vicentino per favorire un dialogo istituzionale più ampio. Proprio oggi, giovedì 22 gennaio, l’assessora Venturini incontrerà i sindaci dei Comuni vicentini per proseguire il confronto sul progetto e approfondire le valutazioni in corso.

Sul tema è intervenuto anche il Comitato Tuteliamo la Salute, che ha accolto con favore l’annuncio regionale sulla conclusione dell’iter delle zone di salvaguardia. “È necessario che la Provincia di Vicenza sospenda la conferenza dei servizi sino a quando le zone di salvaguardia non verranno approvate e le prescrizioni emanate.Ricordiamo che è stato avviato anche un iter europeo sulla questione Silva per volere della Commissione Petizioni, avevamo chiesto alla provincia, lo scorso 8 gennaio, una sospensione anche in attesa che le autorità europee si esprimessero, dopo 2 settimane non abbiamo ancora ricevuto riscontro dalla Provincia. Per avere una visione chiara e soprattutto super partes libera da ogni interesse economico e politico sulla questione il Comitato Tuteliamo la Salute aveva chiesto al presidente Stefani e all’assessore Venturini un incontro, come avvenuto con la passata legislatura con l’allora assessore Bottacin. La richiesta, inviata tramite email, il 12 gennaio non ha ancora avuto riscontro, ma speriamo di poter aver presto udienza per prestare le richieste di oltre 5mila cittadini, scevri da ogni interesse politico ed economico, ma mossi dalla responsabilità di dover tutelare la risorsa idrica indispensabile alla vita di quasi 500mila veneti”.

di Redazione AltovicentinOnline

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su: