La forte mobilitazione di alcuni sindaci padovani per l’impianto Silva di Montecchio Precalcino arriva sino in Regione dove, la prossima settimana, si terrà un incontro che per ora l’assessore regionale all’ambiente, Elisa Venturini, definisce necessario per “garantire la doverosa trasparenza e la massima attenzione a temi così delicati”.
Richieste dei sindaci e timori ambientali
La richiesta dei sindaci è semplice: bloccare l’iter del progetto Silva a Montecchio Precalcino, che prevede lo smaltimento di rifiuti sanitari e sabbie da fonderia proprio sopra una delle falde acquifere più importanti del Veneto. I primi cittadini, insieme al Comitato Tuteliamo la Salute, temono infatti che l’impianto possa contaminare le falde acquifere da cui viene prelevata l’acqua che arriva nei rubinetti dei Comuni padovani. Chiedono quindi uno stop alla riqualificazione dello stabilimento dell’Alto Vicentino fino a quando non saranno definite le aree di salvaguardia dei pozzi acquedottistici. Una richiesta, quelle delle aree di salvaguardia, sposata dal consigliere regionale Carlo Cunegato: “abbiamo depositato a Venezia un’interrogazione perché la Regione approvi al più presto la zona di salvaguardia, impedendo così il progetto. Stefani ha l’occasione di dimostrare, e deve farlo al più presto, se la destra veneta è ancora schiava di un modello di sviluppo spesso disposto a sacrificare la salute dei veneti sull’altare della logica, illogica, del profitto”.
La questione arriva a Bruxelles
Ma la questione Silva, oltre che in Regione, arriva anche a a Bruxelles. E’ stata infatti accolta la petizione del Comitato Tuteliamo la Salute dall’apposita commissione che ha deciso di avviare anche un’indagine europea sulla questione. L’eurodeputata Cristina Guarda, vicepresidente della commissione europea per le petizioni, si augura che il tema venga affrontato già nei prossimi mesi. Due o tre. “Va mantenuto il principio di precauzione” ha affermato Guarda che attende anche il punto dell’Ulss in merito alla sicurezza sul fronte sanitario del progetto. All’appello, nel frattempo, manca anche il parere della conferenza di servizi istituita alla presentazione del progetto.
L’incontro in Regione
“Abbiamo ricevuto la richiesta dei sindaci e ci siamo attivati immediatamente. La Regione vuole garantire la doverosa trasparenza e riserverà sempre la massima attenzione a temi così delicati, che richiedono confronto” spiega Elisa Venturini, assessore regionale all’ambiente, annunciando l’incontro che si terrà, con 12 sindaci delle province di Padova e Venezia, mercoledì 21 gennaio a Venezia. “La riunione si propone di favorire il confronto con gli amministratori locali in merito alla pratica presentata dalla ditta Silva Srl per l’insediamento di una piattaforma multifunzionale destinata al recupero di rifiuti sanitari e sabbie di fonderia nell’area di Montecchio Precalcino, in una zona che insiste sulla falda acquifera che alimenta anche i Comuni padovani-conclude Venturini. All’incontro sono stati invitati i sindaci dei Comuni di Abano Terme, Arzergrande, Brugine, Cona, Codevigo, Correzzola, Legnaro, Padova, Piove di Sacco, Polverara, Pontelongo e Sant’Angelo di Piove di Sacco”.
di Redazione AltovicentinOnline