A Gallio la pazienza sembra esser finita per l’ufficio postale che doveva restare chiuso per qualche settimane per dei lavori ma che, come denuncia il gruppo di opposizione ‘Insieme per Gallio e l’Altopiano’, non ha ancora riaperto i battenti. “Un servizio essenziale che manca” sul quale regnerebbe, come raccontano, il silenzio dell’amministrazione comunale .
“Sappiamo bene che Poste Italiane non dipende direttamente dal Comune, ma questo non può e non deve diventare un alibi per il silenzio assordante dell’amministrazione di Gallio-aggiunge il gruppo ‘Insieme per Gallio’- Il presidente del consiglio Giorgio Tagliaro e l’amministrazione pensano davvero che basti una lettera formale per scrollarsi di dosso ogni responsabilità? Nessuna comunicazione chiara ai cittadini. Nessun aggiornamento concreto”.
Nel frattempo, chi ha bisogno di un servizio pubblico fondamentale deve arrangiarsi. Salti mortali, spostamenti continui, frustrazione crescente. “Comprendiamo le difficoltà di chi non riesce a farsi ascoltare nelle sedi opportune. Comprendiamo perfino la frustrazione. Ma amministrare significa assumersi responsabilità, non limitarsi a protocollare una richiesta e poi tacere Avete scelto di governare Gallio: ora dovete rispondere ai cittadini, soprattutto a quelli più fragili che dalle Poste dipendono ogni giorno. Quando è il momento di difendere la propria comunità bisogna avere il coraggio di battere i pugni. Altrimenti, forse, è meglio tornare a fare il proprio lavoro”.
di Redazione AltovicentinOnline