Il Centro Anziani di Villaverla, nei giorni scorsi, si è trasformato in un luogo ancora più vivo e luminoso grazie alla visita dei bambini e delle bambine della Scuola dell’infanzia e nido Bambino Gesù. Accompagnati dalle loro maestre e dai nonni volontari, i piccoli hanno incontrato gli ospiti del Centro Sollievo, dando vita a una mattinata intensa di emozioni, ascolto e condivisione.
L’iniziativa, appoggiata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico De Peron, ha rappresentato un vero e proprio ponte tra generazioni, capace di unire il mondo dell’infanzia con quello degli anziani in un clima di reciproco rispetto e affetto. La mattinata si è articolata in diversi momenti significativi. I bambini hanno innanzitutto ascoltato, con curiosità e meraviglia, i racconti e i ricordi degli ospiti del Centro Sollievo: storie di vita, aneddoti e piccoli frammenti di passato che, grazie a questo incontro, hanno trovato nuove orecchie pronte ad accoglierli. Un vero scambio di memoria e tenerezza, in cui la parola ha fatto da filo conduttore tra età lontane ma profondamente vicine.
Non sono mancati poi i momenti di musica e movimento: canti, semplici coreografie e qualche danza improvvisata hanno coinvolto grandi e piccoli, regalando sorrisi e leggerezza. Un modo immediato e autentico per abbattere ogni distanza, grazie al linguaggio universale della musica.
La visita si è conclusa con una merenda condivisa, occasione per trattenersi ancora un po’ insieme prima del rientro a scuola, consolidando quel clima di familiarità che si era creato fin dall’inizio dell’incontro.
Nel suo messaggio, il sindaco De Peron ha sottolineato come momenti di questo tipo siano un vero dono per l’intera comunità, perché dimostrano quanto l’incontro tra generazioni diverse possa arricchire il cuore di tutti: i bambini, che imparano il valore dell’ascolto e del rispetto, e gli anziani, che si sentono riconosciuti e valorizzati nel loro ruolo di custodi di memoria e saggezza.
Un ringraziamento sincero è stato rivolto da parte dell’amministrazione comunale a tutti gli operatori e volontari che con dedizione rendono possibili e così speciali queste iniziative, confermando il Centro Sollievo e il Centro Anziani di Villaverla come luoghi non solo di cura, ma anche di relazioni, comunità e vita condivisa.
di Redazione AltovicentinOnline



