Cinquanta metri di percorso accessibile anche alle carrozzine, realizzato senza abbattere alberi. L’intervento è costato circa 25 mila euro. Un tratto breve, ma importante per la rete ciclabile della zona. Nei giorni scorsi sono stati ultimati i lavori del nuovo percorso ciclopedonale di via San Vigilio. Il collegamento unisce la via e le piste ciclabili di Ca’ Trenta con quella realizzata dal Comune di San Vito di Leguzzano lungo il torrente Livergon, che finora si interrompeva in via Valdagno, al confine comunale.
Eseguito dalla ditta Mogentale srl di Schio, l’importo è costato circa 25 mila euro.Il nuovo tratto, lungo circa 50 metri, attraversa l’area verde nella parte finale di via San Vigilio. Il percorso doveva collegare due punti a quote diverse, ed è stato quindi progettato con una pendenza costante del 5%. In questo modo è accessibile anche alle persone in carrozzina, e il tracciato ha potuto evitare gli alberi presenti, senza alcun abbattimento. I lavori hanno previsto lo scavo per la realizzazione del fondo e la stesa di uno strato di misto cementato stabilizzato. Sono state posate anche le cordonate di contenimento del terreno verde circostante. Sono stati predisposti inoltre i cavidotti e i plinti per la futura illuminazione notturna.
“Con un intervento di dimensioni contenute abbiamo eliminato un’interruzione tra due percorsi ciclabili, unendo la rete di Schio a quella di San Vito di Leguzzano”, commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Michele Lain. “Chi si sposta a piedi o in bicicletta ha ora un collegamento continuo e sicuro. Abbiamo prestato particolare attenzione all’accessibilità, con una pendenza adatta anche alle carrozzine, e al rispetto del verde: il tracciato è stato, infatti, studiato per salvare tutti gli alberi presenti. Con la predisposizione per l’illuminazione, il percorso sarà presto fruibile in sicurezza anche nelle ore serali”.