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Schio fa il pienone: 15mila presenze in tre giorni. Eventi a raffica e città tutta da vivere

Dal Giardino Jacquard allo Sbaracco, dalla Settimana Europea della Mobilità al Festival della Storia e della Memoria, fino alla Maratona dei Sei Comuni: eventi e iniziative hanno animato contemporaneamente diversi luoghi della città. Circa 15mila presenze in tre giorni. È la stima con cui Schio archivia l’ultimo weekend d’estate, da venerdì 18 a domenica 20 settembre, segnato da un calendario particolarmente fitto che ha fatto convergere in città pubblici diversi, animando contemporaneamente il centro storico, il Giardino Jacquard, Fabbrica Alta e altri luoghi cittadini.

“È stato un fine settimana che ha mostrato quanto Schio sappia essere attrattiva quando riesce a mettere insieme proposte diverse e rivolte a pubblici altrettanto diversi”, commenta il vicesindaco e assessore alla Promozione del Territorio, BarbaraCorzato. “In pochi giorni abbiamo visto famiglie, appassionati di florovivaismo e bonsai, sportivi, ciclisti, persone interessate alla storia e semplici visitatori muoversi tra il centro e i diversi luoghi degli eventi. Non è soltanto il dato delle presenze a essere significativo, ma la capacità di animare la città attraverso iniziative differenti, facendo incontrare cultura, commercio, associazionismo, sport e valorizzazione del territorio”.

Il cuore del fine settimana è stato “Il Giardino in Mostra”, che tra Giardino Jacquard, Spazio Shed e Fabbrica Alta ha proposto orchidee rare e pregiate, il “Pronto soccorso Orchidee”, la mostra bonsai della Scuola d’Arte Bonsai di Schio, laboratori, visite guidate, artigianato e opere dell’ingegno in piazza Falcone e Borsellino. A completare il programma le passeggiate storiche curate dall’associazione Trama e le esibizioni dei gruppi di danze popolari. Un’offerta che si è intrecciata con “Lo Sbaracco! Festival delle occasioni”, promosso dall’associazione Cuore di Schio, e con il Villaggio della Croce Rossa nel cortile di Fabbrica Alta, dove sono state proposte dimostrazioni di primo soccorso, BLS, BLSD e disostruzione per adulti e bambini.

Ampio spazio anche alla Settimana Europea della Mobilità,che ha accompagnato l’intero fine settimana e proseguirà fino a martedì.  Altro appuntamento significato, sabato presso all’Inkiosco, all’interno del Parco Eunice Kennedy a Magrè, alla festa organizzata dall’Associazione Contro l’Esclusione ODV per celebrate quarant’anni di attività dedicati all’inclusione e alla condivisione.  Domenica la città si è svegliata anche nel segno dello sport e della memoria con la Maratona dei Sei Comuni, partita alle 8 e transitata attraverso diverse zone del territorio con i percorsi di 30 e 42 chilometri, e con le celebrazioni per il centenario dell’UNUCI, culminate nel corteo attraverso il centro fino al Sacrario Militare di SS. Trinità.

A completare il quadro è stato il Festival della Storia e della Memoria, conclusosi domenica dopo una settimana di incontri e approfondimenti dedicati al centenario del Sacrario Militare del Pasubio, al centenario del Sacrario di SS. Trinità di Schio e ai 110 anni dalla battaglia del Monte Novegno. Palazzo Toaldi Capra, Teatro Civico, CAI e Meeting Box hanno ospitato gli appuntamenti del Festival, che venerdì ha visto anche la deposizione di una corona al Sacrario di SS. Trinità. Madrina dell’edizione 2026 è stata AnnaMaria Marussi Massalin, 85 anni, esule istriana impegnata da oltre dieci anni nell’accompagnamento di studenti e visitatori alla mostra fotografica dedicata al Giorno del Ricordo.

Quello appena trascorso è stato inoltre l’ultimo weekend di apertura della mostra dedicata ai 150 anni della ferrovia Vicenza-Schio, allestita dal 5 al 20 settembre allo Spazio Espositivo Ex Lanificio Conte: un percorso attraverso oltre 200 immagini d’epoca, documenti storici, rari francobolli, filmati d’archivio e un plastico ferroviario in movimento, per raccontare il ruolo che la linea ha avuto nello sviluppo economico e sociale del territorio. “Il Festival ci ha permesso di affrontare alcuni passaggi della storia locale partendo dai luoghi e dalle vicende che li hanno segnati”, commenta l’assessore alla Cultura, Marco Gianesini. “L’intento era quello di offrire occasioni di approfondimento accessibili, mettendo insieme studiosi, testimonianze e documentazione. Anche la mostra sui 150 anni della ferrovia Vicenza-Schio si inserisce bene in questo percorso: raccontare come una linea ferroviaria abbia inciso sullo sviluppo industriale, economico e sociale del territorio aiuta a leggere la storia non come qualcosa di separato dal presente, ma come uno strumento per capire come Schio è diventata la città che conosciamo oggi”.

Un weekend che ha chiuso simbolicamente l’estate scledense mettendo insieme sport, cultura e commercio nello stesso fine settimana, con il calendario che guarda già a domani, martedì 22 settembre, giornata conclusiva della Settimana Europea della Mobilità.

 

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