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Schio finanzia la crescita dei suoi studenti con 40mila euro per i progetti scolastici. Ecco le scuole

È di 40mila euro la somma destinata dal Comune di Schio ai tre istituti comprensivi statali cittadini e alla scuola primaria paritaria Maddalena di Canossa per sostenere il diritto allo studio e i progetti didattici dell’anno scolastico 2025/2026. Un investimento mirato a sostenere la qualità dell’offerta educativa e a valorizzare il ruolo centrale della scuola nella crescita della comunità. 

 Il meccanismo di distribuzione delle risorse è stato costruito per coniugare equità ed efficacia. Tre sono le componenti che determinano il contributo assegnato a ciascun istituto.

La prima è la quota per gli alunni certificati: per ogni alunno con disabilità o esigenze certificate, l’istituto riceve 75 euro, riconoscendo così il carico educativo aggiuntivo. La seconda componente è una quota pari al 30% delle risorse complessive distribuita tra gli istituti in base al numero totale degli studenti, dopo aver escluso la parte già destinata agli alunni certificati. La terza è legata alla qualità e varietà dei progetti presentati dagli istituti.

 Nel dettaglio, all’istituto comprensivo “Il Tessitore” sono stati assegnati 15.000 euro, all’“A. Fusinato” 13.236 euro, al “Don A. Battistella” 9.264 euro, mentre alla scuola primaria paritaria Maddalena di Canossa sono stati destinati 2.500 euro. Una distribuzione che riflette non solo i numeri della popolazione scolastica, ma anche la qualità e la varietà dei progetti presentati. 

 Le risorse finanzieranno un ampio ventaglio di attività. Accanto ai progetti specifici, che spaziano dalla promozione della pace e del dialogo interculturale allo sviluppo delle competenze STEM, fino al potenziamento delle lingue straniere e alla partecipazione a iniziative legate alla “Capitale della gentilezza 2026”, trovano spazio numerosi interventi nell’ambito didattico ed educativo. Particolare attenzione è riservata al supporto agli studenti con bisogni educativi speciali, ai percorsi di inclusione per gli alunni di diversa provenienza e alle attività dedicate al benessere, con focus su temi come i disturbi alimentari e la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Non mancano, inoltre, progetti extracurriculari legati alla musica, al teatro, alla lettura, alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione del territorio, in un’ottica di scuola sempre più aperta e connessa alla comunità. 

 «Questi contributi rappresentano la concretizzazione di un patto tra l’amministrazione comunale e le scuole del territorio – evidenzia l’assessore alla Pubblica Istruzione Milva Scortegagna –. Con questo intervento continuiamo infatti a sostenere le nostre scuole non solo nelle attività quotidiane, ma anche nella loro capacità di innovare e di rispondere ai bisogni educativi emergenti. Ogni euro stanziato va a supportare bambini e ragazzi che hanno bisogno di un ambiente educativo stimolante, inclusivo e aperto al mondo.»

 Prosegue il sindaco Cristina Marigo: «La scuola è uno dei pilastri della nostra società ed investire nella scuola vuol dire investire nell’identità stessa della nostra comunità, nei valori che vogliamo trasmettere alle nuove generazioni: inclusione, curiosità, rispetto per l’altro e senso di responsabilità verso l’ambiente e il territorio. In un momento in cui le risorse per gli enti locali sono spesso limitate, abbiamo voluto tenere fermo questo impegno destinando 40mila euro perché crediamo che la qualità dell’istruzione sia la base di ogni sviluppo civico e sociale”.

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