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Schio. Giro di vite a camper e roulotte: scatta stop per sei mesi

Roulotte parcheggiate per lunghi periodi, caravan utilizzati come abitazioni, bivacchi improvvisati su parcheggi e aree pubbliche: il Comune di Schio interviene con un’ordinanza sindacale che, per i prossimi sei mesi, vieta su tutto il territorio comunale la sosta di caravan, roulotte, camper, autocaravan e veicoli attrezzati quando finalizzata al pernottamento, all’insediamento temporaneo o ad attività assimilabili al campeggio, al di fuori delle aree appositamente autorizzate.

Il provvedimento nasce a seguito delle numerose segnalazioni pervenute all’amministrazione comunale, alla Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine da parte di cittadini e attività economiche, che hanno evidenziato situazioni di occupazione impropria di parcheggi e spazi pubblici, abbandono di rifiuti, criticità sotto il profilo igienico-sanitario e difficoltà nella libera fruizione di aree destinate alla collettività.
L’ordinanza si affianca e rafforza quanto già previsto dall’articolo 41 del Regolamento Comunale di Polizia Urbana, che vieta il campeggio e l’attendamento sul territorio comunale, introducendo uno strumento più efficace per prevenire e contrastare le occupazioni improprie degli spazi pubblici e consentire un intervento tempestivo da parte della Polizia Locale e delle altre Forze dell’Ordine arrivando fino al sequestro del mezzo.

Marigo: “gli spazi pubblici devono restare di tutti”
Sottolinea il sindaco Cristina Marigo: “Gli spazi pubblici devono rimanere luoghi aperti, accessibili e fruibili da tutti. Quando vengono occupati impropriamente per finalità diverse da quelle per cui sono destinati, viene meno un diritto fondamentale della collettività: poter vivere serenamente la città. L’ordinanza nasce proprio con l’obiettivo di prevenire situazioni di degrado e restituire piena fruibilità a parcheggi e aree pubbliche in quanto non può più essere tollerata l’occupazione impropria di spazi pubblici destinati a tutta la collettività”.

Cosa prevede il provvedimento
L’ordinanza si applica a tutte le aree pubbliche, private ad uso pubblico o comunque aperte al pubblico passaggio e riguarda caravan, roulotte, camper, autocaravan e qualsiasi veicolo attrezzato la cui sosta sia finalizzata al pernottamento, all’insediamento temporaneo o stabile di persone oppure allo svolgimento di attività assimilabili al campeggio.Il provvedimento vieta inoltre l’allestimento stabile di bivacchi, accampamenti o insediamenti temporanei mediante il posizionamento di materiali, suppellettili, attrezzature o effetti personali, così come l’utilizzo degli spazi pubblici per finalità abitative incompatibili con la loro destinazione.

Sanzioni e deroghe
In caso di violazione, la Polizia Locale e le altre Forze dell’Ordine ordineranno l’immediata cessazione della condotta, l’allontanamento delle persone e la rimozione dei veicoli con obbligo di ripristino dello stato dei luoghi e spese a carico degli interessati. In caso di reiterazione è previsto il sequestro dei mezzi e delle attrezzature utilizzate. Restano ferme le sanzioni previste dall’articolo 650 del Codice Penale, dall’articolo 7-bis del D.Lgs. 267/2000 e dal Regolamento Comunale di Polizia Urbana. Sono escluse dall’ordinanza le aree attrezzate già messe a disposizione dal Comune per la sosta dei veicoli ricreazionali, ubicate in località Cerbaro e in via Cardatori, oltre alle manifestazioni autorizzate e alle situazioni di emergenza o di protezione civile.

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