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Schio. Il calendario culturale 2027 si apre alla città: al via il bando per i nuovi progetti

Sarà ancora una volta la città, attraverso le idee e le proposte delle sue realtà culturali, a contribuire alla costruzione del calendario culturale di Schio. Il Comune ha pubblicato l’avviso pubblico per la selezione dei progetti culturali 2027, rivolto alle associazioni culturali e di promozione sociale e, per iniziative senza scopo di lucro, anche ai privati cittadini. Le proposte selezionate entreranno a far parte del programma culturale cittadino, in calendario dal 25 gennaio al 31 dicembre 2027. Una formula ormai consolidata, che punta a valorizzare la pluralità dei linguaggi artistici, favorire nuove collaborazioni e rafforzare il rapporto tra cultura e territorio.

La principale novità dell’edizione 2027 riguarda l’inclusione sociale. Per la prima volta è previsto uno specifico criterio di valutazione dedicato ai progetti capaci di favorire la partecipazione attiva e creativa delle persone che si trovano in condizioni di marginalità, isolamento, vulnerabilità o rischio di emarginazione. Un’attenzione che nasce dalla volontà di considerare la cultura non soltanto come proposta di eventi, ma anche come strumento di benessere, partecipazione e coesione sociale.

«La vitalità culturale di Schio nasce anche dalla capacità delle tante realtà del territorio di proporre idee, creare relazioni e mettere competenze ed energie a disposizione della città», sottolinea la sindaca Cristina Marigo. «Con questo nuovo bando continuiamo a costruire la programmazione culturale attraverso un confronto aperto con associazioni e cittadini, facendo emergere proposte di qualità e favorendo nuove collaborazioni. È un modo per sostenere una cultura che non sia soltanto offerta di eventi, ma occasione di partecipazione, incontro e crescita della comunità».

Ampio lo spazio lasciato alla fantasia dei proponenti, ma il bando individua anche alcune ricorrenze e rassegne da valorizzare. Tra queste la Giornata della Memoria, il Giorno del Ricordo, il Dantedì, la Giornata della Legalità, la Festa europea della musica, la Mostra Mercato Giardino Jacquard, il Maggio dei libri e Nati per leggere. Non mancheranno inoltre le opportunità legate alla stagione estiva, con spettacoli all’aperto di danza, teatro e musica.

Il 2027 offre del resto numerosi anniversari dai quali partire per costruire nuove proposte culturali. Tra gli spunti indicati dal Comune ci sono i 100 anni de “La Montanara” di Toni Ortelli e gli 80 anni dai Trattati di Parigi, legati alla vicenda dell’esodo giuliano-dalmata. Ricorreranno inoltre i 200 anni dalla morte di Beethoven e Foscolo, i 200 anni dalla nascita di Goffredo Mameli, i 100 anni dalla nascita di Gabriel García Márquez e i 75 anni dalla pubblicazione del Diario di Anne Frank. Due ricorrenze riguardano direttamente anche la storia: i 500 anni dalla morte di Niccolò Machiavelli e del condottiero scledense Giampaolo Manfron, detto “Fortebraccio”.

«Il bando offre diversi spunti per costruire una programmazione 2027 ricca e trasversale», spiega l’assessore alla Cultura Marco Gianesini. «Accanto alle rassegne ormai consolidate abbiamo individuato anniversari che possono diventare occasioni interessanti di approfondimento, dai cent’anni de La Montanara agli ottant’anni dell’esodo giuliano-dalmata».

Ma l’obiettivo, aggiunge Gianesini, è anche quello di portare sempre più iniziative negli spazi della città, creando occasioni di incontro tra pubblici diversi. Il bando invita infatti a valorizzare luoghi come il Lanificio Conte, lo Spazio SHED, Palazzo Toaldi Capra, il Giardino Jacquard e l’area della Fabbrica Alta, affinché siano sempre più vissuti attraverso la cultura.

Le iniziative potranno trovare spazio anche nell’anfiteatro di Palazzo Toaldi Capra, nella Chiesa di San Francesco e in Biblioteca civica. Nell’area verde della Fabbrica Alta sarà inoltre allestito il palco comunale per gli appuntamenti all’aperto.

Sul fronte del sostegno concreto, ai progetti selezionati il Comune potrà mettere a disposizione gratuitamente spazi e materiali comunali, oltre alla promozione attraverso i propri canali istituzionali. Le associazioni potranno inoltre ottenere un contributo economico fino a 7.000 euro, determinato sulla base del punteggio assegnato dalla commissione tecnica nominata dal dirigente del Settore 03 Cultura-Scuola-Giovani-Comunicazione. I privati senza partita Iva potranno invece richiedere esclusivamente la concessione di spazi e materiali.

Come saranno valutati i progetti

La commissione attribuirà complessivamente 100 punti. La qualità culturale e la coerenza del progetto peseranno per 30 punti, mentre chiarezza della proposta e solidità del bilancio varranno 20 punti. Altri 20 punti saranno assegnati sulla base dell’esperienza e del radicamento sul territorio, 15 per la coerenza con le ricorrenze e le rassegne indicate dal bando e 12 per la valorizzazione dei luoghi e del patrimonio cittadino.

I restanti 3 punti riguarderanno proprio il nuovo criterio introdotto quest’anno: la partecipazione attiva e creativa delle persone a maggior rischio di marginalità, isolamento o vulnerabilità.

Per entrare in graduatoria sarà necessario ottenere almeno 50 punti su 100.

Le domande entro il 10 dicembre

Le proposte dovranno essere presentate entro le ore 24 di giovedì 10 dicembre 2026. Possono partecipare le associazioni culturali e di promozione sociale, anche se non iscritte all’albo comunale, e i privati senza partita Iva per iniziative prive di scopo di lucro. Ogni soggetto potrà presentare un solo progetto, anche articolato in più appuntamenti.

Sono invece escluse le presentazioni di libri non collegate alle ricorrenze indicate, le produzioni cinematografiche e documentaristiche, le attività religiose e le sagre.

Le domande possono essere inviate al Servizio Cultura del Comune di Schio tramite posta certificata o posta elettronica. Il bando, la modulistica e tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Schio, alla pagina dedicata all’Avviso per il bando cultura 2027.

Per informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Cultura, a Palazzo Fogazzaro, in via Pasini, ai numeri 0445 691218 e 0445 691406, oppure scrivere a cultura@comune.schio.vi.it.

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