A quanto pare, a Schio, i colombi potrebbero andare incontro ad un problema di pianificazione familiare, perché il Comune ha deciso di intervenire con un trattamento antifecondativo. Il costo? Poco più di 5mila euro, almeno per cominciare, con una strategia che punta a minare la natalità dei volatili.
Per questa sorta di politica demografica applicata ai piccioni, il Comune ha affidato ad una azienda di Cavriago, la distribuzione del farmaco che, nella migliore delle ipotesi, dovrebbe ridurne la capacità riproduttiva . L’affidamento parla di poco più di 5mila euro di spesa, ma il conto potrebbe salire, fino a circa 7mila euro. La procedura è quella dell’affidamento diretto, consentita dalla normativa per servizi di questo importo. Il Comune considera congrua l’offerta presentata dalla società e ne richiama anche l’esperienza maturata in precedenti incarichi eseguiti per l’ente.
Resta però qualche curiosità. Il Comune spiega con precisione quanto si spenderà e chi dovrà occuparsi del servizio, ma non indica quanti colombi saranno trattati, in quali zone della città, per quanto tempo e quale risultato concreto ci si aspetti dall’intervento. Una soluzione che dovrà ora dimostrare sul campo la propria efficacia.