Ampia partecipazione a Schio per la manifestazione organizzata in occasione dell’8 marzo, giornata dedicata ai diritti delle donne. In molte e molti si sono ritrovati in piazza per prendere parte all’iniziativa promossa dal Collettivo Femminista Scledense e dal centro sociale Arcadia, con un corteo che ha attraversato il centro cittadino tra interventi, cartelli e momenti di confronto.
Tra i temi affrontati il riconoscimento del lavoro di cura e il diritto all’autodeterminazione. Negli interventi è stato ribadito anche il tema del consenso nelle relazioni e della sicurezza negli spazi sociali

Nel corso della giornata alcuni interventi hanno fatto riferimento anche al dibattito politico e legislativo in corso su questi temi, tra cui il disegno di legge Bongiorno, “per ribadire che senza consenso è stupro, perché vogliamo spazi sicuri fondati su ascolto, inclusione e solidarietà, perché le istituzioni ci vedano, ci riconoscano e ci ascoltino” scrivono gli organizzatori sui propri social. In piazza a Schio i manifestanti hanno inoltre espresso dura critica al “patriarcato che cammina fianco dell’imperialismo e per rivendicare che la terra e i nostri corpi non sono zone di sacrificio”.