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Thiene. Miotto, il Rugby entra dalla porta provvisoria: gratis fino a dicembre

Al Miotto il pallone torna a rotolare, ma la partita vera, quella amministrativa, è ancora tutta da giocare. La giunta comunale di Thiene ha infatti aperto le porte dello stadio al Rugby Thiene, concedendone l’uso gratuito e in via provvisoria fino al 31 dicembre. Una soluzione tampone, in attesa che si chiuda il procedimento per l’eventuale affidamento definitivo della gestione. Il conto, però, non è completamente a carico del Comune: in cambio dell’utilizzo senza canone, il Rugby dovrà farsi carico di una lunga lista di incombenze, dalla cura e dal taglio dell’erba all’irrigazione, dalla segnatura del campo alla piccola manutenzione ordinaria, fino alle utenze e alla custodia dell’impianto.

Un affitto a costo zero, ma con parecchi compiti a carico
Il Rugby non pagherà un canone per questo periodo transitorio che, salvo una gestione definitiva che potrebbe arrivare in corsa, dovrebbe terminare a fine anno.  In compenso dovrà farsi carico di una lunga lista di incombenze: custodia e controllo dell’impianto, apertura e chiusura, cura del manto erboso, sfalcio, irrigazione, segnatura del campo, utenze, piccola manutenzione ordinaria, pulizia e segnalazione di guasti e anomalie. Una sorta di scambio: niente canone, ma nemmeno utilizzo senza responsabilità.

Dalla Cittadella al Miotto: il trasloco che ha cambiato gli equilibri
Per capire perché il Rugby Thiene si ritrovi oggi con gli occhi puntati sul Miotto bisogna tornare alla Cittadella dello Sport. Per anni il Rugby ha condiviso gli spazi del Parco Sud con il Calcio, ma quest’anno l’assetto è cambiato: il Thiene Calcio ha assunto la gestione, o condivisione della stessa,  della Cittadella, mentre per il Rugby si è aperta la strada del trasferimento al Miotto. Il passaggio nasce dall’accordo del 14 luglio tra Nuova Domus, Calcio Thiene 1908 e Rugby Thiene, che prevedeva lo spostamento delle attività rugbistiche nello stadio di via Monte Grappa: una soluzione maturata anche alla luce delle difficoltà legate alle condizioni economiche e alle garanzie richieste per la gestione della Cittadella. Secondo la ricostruzione di Nuova Domus, il Rugby non sarebbe stato in grado di fornire le garanzie richieste. Il presidente del Rugby Thiene Carlo Costa ha confermato il problema, spiegando che l’associazione non disponeva di un patrimonio e di un bilancio tali da poterle prestare.

Il risultato è un nuovo equilibrio degli impianti sportivi cittadini: il Calcio Thiene si concentra sulla Cittadella dello Sport, mentre il Rugby trasloca al Miotto. Un cambio di campo che porta con sé anche una coda di questioni economiche e manutentive ancora controverse tra le parti. Ed è proprio al Miotto che ora si gioca il prossimo capitolo: il Rugby ha ottenuto l’utilizzo temporaneo e gratuito dello stadio, mentre la gestione definitiva resta ancora da conquistare.

Ma il vero nodo è la gestione definitiva
Qua la vicenda si fa più interessante, perché mentre agli sgoccioli di agosto la giunta aveva riconosciuto l’interesse pubblico della proposta di gestione presentata dal Rugby Thiene: gestire lo stadio  per i prossimi 10 anni al costo di 8mila euro l’anno. Un passaggio che ha dato il via al procedimento per l’affidamento, ma che non equivale ancora all’assegnazione definitiva. L’iter è tuttora aperto e sul tavolo degli uffici comunali restano da verificare diversi aspetti: requisiti, interventi previsti, piano economico-finanziario, durata, garanzie e obblighi gestionali. Insomma, prima di consegnare definitivamente le chiavi del Miotto al Rugby Thiene, il Comune vuole, e deve, capire se il progetto regge davvero e, soprattutto, a quali condizioni.

Il cronometro corre fino al 31 dicembre
La giunta ha dunque scelto una soluzione transitoria per evitare che il Miotto resti senza attività, manutenzione e presidio dopo il recesso anticipato comunicato dal precedente gestore, il Calcio Thiene 1908. Una scelta provvisoria anche perché, oltre al Rugby Thiene, nessun altro soggetto ha presentato una proposta per la gestione dell’impianto. La partita decisiva si giocherà nelle prossime settimane, quando gli uffici comunali dovranno mettere a punto e verificare gli aspetti ancora aperti: piano economico-finanziario, garanzie, interventi, durata e condizioni della gestione. Solo allora si capirà se la soluzione temporanea è destinata a trasformarsi in un affidamento definitivo negli anni.
E c’è una data che incombe su tutto: il 31 dicembre. Entro allora il Comune di Thiene dovrà aver chiarito se quella porta provvisoria aperta al Rugby diventerà l’ingresso definitivo alla gestione del Miotto oppure se il percorso amministrativo prenderà un’altra strada. Per ora il campo è assegnato: la partita, invece, è ancora tutta da giocare.

di Redazione AltovicentinOnline

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