Ci sono legami che nemmeno il tempo riesce a spezzare. E ci sono ricordi che, invece di restare fermi nel passato, continuano a camminare, a correre e a trasformarsi in qualcosa di bello. È proprio questo il senso dell’iniziativa ‘Dalla Sardegna al Veneto per Andrea’, nata per ricordare Andrea Turra e sostenere concretamente la ricerca sul cancro. Oggi, 2 novembre, è un giorno particolarmente significativo, perché avrebbe compiuto 22 anni.
Se n’è andato troppo presto, 17 anni fa, quando la vita aveva ancora tantissime pagine da scrivere. Eppure il suo ricordo è rimasto vivo nel cuore di chi gli ha voluto bene, diventando oggi un motivo per fare del bene agli altri. Da questo sentimento è nata una bellissima iniziativa che unisce due territori, la Sardegna e il Veneto, nel segno dell’amicizia e della solidarietà. Un gruppo di amici, sardi e veneti appunto, ha deciso di mettersi in gioco per una causa importante: Alberto, Fabio, Roberto e Simone, papà di Andrea, parteciperanno alla maratona di Roma correndo a staffetta, passandosi il testimone chilometro dopo chilometro.

Una corsa che va ben oltre lo sport. Ogni passo rappresenta un pensiero, un ricordo e un gesto d’amore dedicato ad Andrea. L’obiettivo è raccogliere fondi a favore della Fondazione AIRC, contribuendo a sostenere la ricerca oncologica e la speranza di un futuro in cui sempre più persone possano affrontare e sconfiggere la malattia.
“Il testimone più importante vogliamo passarlo a voi: il progetto nasce perché il suo ricordo continui a vivere attraverso gesti concreti di solidarietà”, è il messaggio lanciato da Marika Zanin, mamma di Andrea. Un invito a partecipare, sostenere i quattro staffettisti e trasformare un ricordo personale in un aiuto concreto per tanti. Perché, in fondo, è questo il significato più profondo dell’iniziativa: fare in modo che il nome di Andrea continui a essere associato alla vita, alla speranza e alla solidarietà. La raccolta fondi per Andrea ha già raggiunto 848 euro sui 2mila euro fissati come obiettivo: un risultato importante, che rappresenta il 42,4% del traguardo, ma restano da raccogliere 1.152 euro per raggiungere la cifra desiderata. Ci sono ancora 159 giorni a disposizione per contribuire alla causa e trasformare la partecipazione di tanti piccoli donatori in un grande gesto di solidarietà.
Ogni donazione (cliccate sul link),anche la più piccola, può fare la differenza. Per Andrea, per il suo ricordo e per sostenere la ricerca oncologica.
P.V.