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Thiene. Piastra Miotto, urla e vandalismi: il caso approda in consiglio comunale

Il caso della piastra Miotto approderà in consiglio comunale a Thiene.Il disagio segnalato da anni dai residenti della zona sarà infatti al centro di un’interrogazione presentata dai consiglieri di minoranza  FdI, Giulia Scanavin e Federico Mojentale.

Cinque anni di disagi
Per chi vive nel quartiere la storia non ha certo bisogno di presentazioni. La conoscono bene. Anzi, la conoscono fin troppo bene, visto che da quasi 5 anni la vivono sulla propria pelle. E sulla propria pazienza. Nonostante incontri, segnalazioni e tentativi di confronto con l’amministrazione comunale, per molti residenti resta sempre la stessa incognita: ‘cosa succederà stasera? Serata tranquilla oppure nuova puntata della saga della piastra Miotto?’.

Schiamazzi, vandalismi e segnalazioni
A raccontarlo più volte alla nostra redazione è stato il residente Diego Sartori. Scattando una sorta di fotografia del rione ostaggio di uno o più gruppi di ragazzi che, a quanto pare, considera la piastra terra di nessuno. Un bene pubblico che, di fatto, finisce per pesare sulla tranquillità privata di chi abita lì accanto. Urla, schiamazzi, sirene dei carabinieri, pattuglie della polizia locale e persino l’aggressione a un vigilante. Un copione che, a quanto pare, si ripete con una certa regolarità. Ma non solo. In tutto questo tempo non sono mancati gli episodi più ‘creativi’: giovani che scavalcano la recinzione, che forzano il quadro elettrico per accendere i lampioni dell’impianto di via Trentino. E i bagni, trasformati in un’improvvisata ‘galleria vandalica’, tra scritte e disegni decisamente poco eleganti tracciati con bombolette spray. Non solo racconti, ma anche numerosi filmati che documentano quanto accade. Riprese che, nel tempo, sono finite a corredo delle segnalazioni inviate dai residenti.

L’interrogazione dell’opposizione
“Il sindaco Michelusi, richiamato sulla questione e le problematiche annose, ha asserito poco tempo fa che ‘sono già in atto misure da parte dell’amministrazione per superare le criticità presenti’. Una dichiarazione poco chiara dal punto di vista operativo, che viene poi seguita da una chiusura della piastra da parte dell’amministrazione comunale, all’inizio dell’anno, per i lavori di manutenzione. Prova ne é il cartello che recita ‘servizi igienici chiusi per ripetuti atti vandalici’”concludono Scavanin e Mojentale. Proprio su questo punto l’interrogazione presentata in consiglio comunale chiede all’amministrazione chiarimenti sulla situazione e sulla programmazione degli interventi di messa in sicurezza, con un eventuale cronoprogramma dei lavori.

Nondimeno, come sottolineato da Sartori, l’assessore di riferimento Marina Maino ha comunque mantenuto un dialogo con i residenti. “Ci ha incontrato più volte e ha ascoltato le nostre segnalazioni”, ricorda “su nostra richiesta sono stati installati anche nuovi cartelli con le regole di utilizzo dell’impianto, ma non vengono rispettate”.  In più, nell’ultimo periodo, quel messaggio acustico serale che fende l’aria al calar del sole. “Troppo rumoroso, abbiamo chiesto più volte che venga abbassato il volume”.

 

La replica dell’assessore Maino rinviata al consiglio
In nome della liturgia giornalistica abbiamo contattato l’assessore comunale Marina Maino: “credo che, essendoci un’interrogazione sia doveroso rispettare il ruolo istituzionale del consiglio comunale e attendere la sua trattazione in tale sede. Poi fornirò tutti i dati in mio possesso”.
Se ne riparlerà quindi in aula. Non resta che aspettare la prossima seduta del consiglio comunale per capire se i residenti potranno finalmente, e definitivamente, avere una soluzione ai loro disagi.

Paola Viero
ph di repertorio

Thiene. Piastra Miotto, residenti esasperati: “la tranquillità è un diritto, non un favore”

 

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