L’elettrificazione della linea ferroviaria Vicenza-Schio torna al centro del tavolo. E, questa volta, insieme ai progetti e alle buone intenzioni arriva anche il tema meno suggestivo, ma decisamente più concreto: trovare le risorse per trasformare gli annunci in cantieri. A Schio, oggi, l’assessore regionale alle infrastrutture Marco Zecchinato ha incontrato i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, FS Engineering e gli amministratori del territorio per fare il punto sul futuro della linea. Sul tavolo, oltre all’elettrificazione, anche la questione dei passaggi a livello, da anni uno dei nodi irrisolti per sicurezza e funzionalità del collegamento.
“Un’opera strategica per il vicentino e per l’intero sistema infrastrutturale regionale”, ha sottolineato Zecchinato parlando dell’elettrificazione. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: rendere la Vicenza-Schio più efficiente, moderna e sostenibile, rafforzando il collegamento del Vicentino nord con il capoluogo e con la rete dell’Alta Velocità. Fin qui, il programma. Poi arriva la parte meno politica e più contabile: i finanziamenti. La Regione, ha spiegato l’assessore, seguirà il percorso avviato da RFI per individuare e reperire dallo Stato le risorse necessarie a finanziare l’intervento. Tradotto dal linguaggio istituzionale: il progetto è considerato strategico, ma prima di parlare di lavori bisogna ancora trovare i soldi per pagarli.

Ed è proprio questo il passaggio destinato a fare la differenza tra una linea sulla carta e un’opera ferroviaria reale. L’elettrificazione non è infatti un semplice intervento di manutenzione: richiede progettazione, finanziamenti, iter autorizzativi e tempi compatibili con una macchina infrastrutturale tutt’altro che rapida. Sul tavolo è tornata anche la partita dei passaggi a livello. Zecchinato ha ricordato l’impegno della Regione a riaprire il confronto su interventi che interessano direttamente la sicurezza ferroviaria e stradale. L’obiettivo è migliorare la funzionalità della linea e rendere più agevoli gli spostamenti nei Comuni attraversati dalla ferrovia. Il punto, però, è sempre lo stesso: dalle priorità dichiarate bisogna passare alle opere. E sulla Vicenza-Schio il territorio attende da tempo che i progetti escano dalla fase degli annunci e imbocchino finalmente quella dei finanziamenti e dei cantieri.
Regione, RFI, FS Engineering e amministrazioni locali assicurano che continueranno a lavorare insieme per definire le priorità e accompagnare l’iter. Parole che, per il momento, lasciano aperta la domanda più importante: quando arriveranno le risorse e quando partiranno davvero i lavori? Perché sulla Vicenza-Schio i treni continuano a viaggiare. Per l’elettrificazione, invece, la corsa deve ancora cominciare.
di Redazione AltovicentinOnline