Prima il divorzio dal Ne.Vi., per i troppi soldi da versare rispetto alle meno ore di pattuglia sul territorio, poi la scelta di guardare a Malo. E adesso il Comune di Villaverla si prepara a cambiare pelle sul fronte della polizia locale, mettendo sul piatto due posti da agente a tempo indeterminato, tramite concorso, che entreranno in servizio dal 1° gennaio 2027.
Una scelta nata dai numeri
“Noi stiamo andando avanti per la nostra strada, dopo quanto successo col NeVi- commenta il sindaco Enrico De Peron, che aggiunge: “in più stiamo lavorando alla convenzione con la polizia locale di Malo, che porteremo nel prossimo consiglio comunale”. La vicenda, infatti, parte da lontano: nella primavera scorsa, quando Villaverla ha deciso di uscire dal Consorzio di Polizia Locale Nord Est Vicentino: una scelta che l’amministrazione motivò chiamando in causa soprattutto il rapporto tra costi sostenuti e servizio ricevuto. Secondo i dati illustrati nel giugno scorso dal sindaco Enrico De Peron in consiglio comunale, la quota finanziaria sarebbe passata dai 105.600 euro del 2021 agli oltre 122 mila euro del 2026, mentre nello stesso periodo sarebbero diminuite le ore effettivamente svolte sul territorio. Un conto che, per l’amministrazione, non sarebbe più tornato: le ore di servizio indicate in aula sono scese da oltre 2.300 nel 2021 a meno di 1.800 nel 2025. Anche i verbali sarebbero diminuiti, da 652 nel 2023 a 313 nel 2025. Numeri contestati dall’opposizione, che definì la scelta di uscire dal Ne.Vi. “illogica e affrettata”.
Ora Villaverla cerca due agenti
Adesso, però, arriva il passaggio più concreto: Villaverla cerca due agenti. Non semplicemente due divise da aggiungere sulla carta, ma personale destinato a entrare in servizio dal 1° gennaio 2027, proprio quando il Comune dovrebbe ormai aver imboccato il nuovo percorso con Malo. E così il concorso diventa, inevitabilmente, anche una sorta di prova del nove della scelta amministrativa: se il problema denunciato era una presenza insufficiente sul territorio a fronte di costi crescenti, il nuovo modello dovrà dimostrare di poter garantire quella presenza con un’organizzazione diversa.
Il bando: due posti, riserve, prove e una porta sempre aperta
Il concorso mette in palio due posti da agente di polizia locale a tempo pieno e indeterminato, con ingresso previsto dal 1° gennaio del 2027, ma il bando è tutt’altro che una semplice ricerca di personale. Uno dei due posti è riservato ai volontari delle forze armate, mentre, in caso di parità di merito, è prevista una preferenza per il genere maschile: al 31 dicembre 2025 il Comune contava infatti, per quel profilo, 11 donne e zero uomini.
Domande entro il 30 ottobre, requisiti e prove
Per partecipare servono almeno il diploma di scuola superiore e la patente B, oltre ai requisiti psico-fisici e a quelli necessari per svolgere le funzioni di agente di pubblica sicurezza e utilizzare l’arma in dotazione. Gli aspiranti dovranno affrontare una prova scritta e una orale, su un programma che spazia dal diritto penale e amministrativo al Codice della strada, passando per urbanistica, ambiente, informatica e lingua inglese. La domanda, esclusivamente online tramite InPA, va fatta entro le 23.59 del 30 ottobre.
di Redazione AltovicentinOnline