Cinque giorni di incontri, visite e confronto per rafforzare i legami tra il vicentino e l’Ucraina, nel segno della cooperazione e della solidarietà. Si è conclusa la visita delle delegazioni delle comunità ucraine di Yavornytske, Kalush e Korosten, accolte lunedì scorso dai Comuni di Zugliano e Thiene nell’ambito del patto d’amicizia sottoscritto nell’aprile scorso tra le tre realtà ucraine e i due Comuni vicentini.
Dai servizi comunali a Casa Enrico
Il programma ha permesso agli ospiti di conoscere da vicino il funzionamento dei servizi pubblici locali e alcune esperienze significative del territorio. Tra i temi affrontati, l’organizzazione degli uffici comunali, le politiche sociali e l’attività dell’ambito territoriale sociale, la Protezione civile e la gestione dei rifiuti. Prevista anche una visita al termovalorizzatore di Schio, per approfondire i sistemi di raccolta e smaltimento. A Fara Vicentino, ospiti di Osvaldo Tonello, le delegazioni hanno visitato Casa Enrico, realtà di carattere sociale, e Tonello Energie, con un approfondimento dedicato alle fonti rinnovabili. Il percorso ha compreso l’incontro con il presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin, e la visita a Palazzo Trissino, dove gli ospiti sono stati ricevuti dal sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai. La visita all’Ossario di Tonezza ha completato il programma, offrendo un momento di riflessione sulla memoria storica.

A Zagorà il racconto della guerra
Uno dei momenti più significativi si è svolto giovedì 22 ottobre a Zagorà, durante un incontro pubblico che ha riunito le delegazioni ucraine e diverse realtà vicentine impegnate nel sostegno alle comunità colpite dal conflitto. Gli ospiti hanno potuto raccontare direttamente la quotidianità dei propri territori, segnata dalle distruzioni, dalle difficoltà e dalle conseguenze dell’aggressione russa. Un’occasione di ascolto e confronto che ha avvicinato ulteriormente le comunità, andando oltre la dimensione istituzionale dello scambio. “Accogliere queste delegazioni ha significato offrire un segno concreto di vicinanza, ma anche imparare dalla loro determinazione e dalla capacità di continuare a guardare al futuro” commenta il sindaco di Zugliano, Sandro Maculan.
Un ponte di collaborazione tra territori
Fondamentale per l’organizzazione della visita è stato il contributo di Alda, l’Associazione europea per la democrazia locale, che ha accompagnato le delegazioni durante il soggiorno, facilitando il dialogo e la cooperazione. L’iniziativa ha rappresentato non soltanto un gesto concreto di vicinanza alle comunità ucraine, ma anche un’opportunità per condividere competenze ed esperienze amministrative e sociali. L’obiettivo è dare continuità al patto d’amicizia, trasformandolo in uno strumento di collaborazione e sostegno reciproco, capace di costruire nuove prospettive per il futuro.
di Redazione AltovicentinOnline