Momenti di grande apprensione ieri pomeriggio in via Firenze ad Altavilla Vicentina, dove un bambino di appena un anno è rimasto accidentalmente chiuso all’interno dell’auto della nonna, parcheggiata sotto il sole. La vicenda, avvenuta nel primo pomeriggio del 29 maggio 2026 durante il turno di pattuglia 12.00–18.00, si è conclusa nel migliore dei modi grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco.
Secondo la ricostruzione dei fatti, la nonna aveva appena parcheggiato il veicolo ed era scesa lasciando momentaneamente le chiavi in mano al nipotino. Nel breve tempo necessario a fare il giro dell’auto per aprire la portiera del passeggero e prenderlo in braccio, il piccolo, giocando con il telecomando, avrebbe premuto il pulsante della chiusura centralizzata. Le portiere si sono bloccate e le chiavi sono cadute sul pianale, lasciando il bambino da solo all’interno dell’abitacolo.
La richiesta di aiuto al 112 è partita immediatamente. La Centrale Operativa ha inviato sul posto la pattuglia della Stazione Carabinieri di Brendola, già nelle vicinanze, che ha raggiunto via Firenze in pochissimi minuti. Le condizioni meteo, caratterizzate da caldo torrido e auto esposta ai raggi diretti del sole, hanno reso necessario un intervento rapido e coordinato. Il bambino, riferisce il comunicato, alternava momenti di pianto a brevi sorrisi: era visibilmente confuso ma in condizioni ancora buone.
Per garantire la sua sicurezza e scongiurare il rischio di colpi di calore, i militari si sono suddivisi i compiti. Uno di loro è riuscito, facendo leva con forza sulla parte superiore di un finestrino, a creare una piccola fessura tra vetro e telaio, sufficiente a favorire un minimo ricambio d’aria all’interno. L’altro Carabiniere ha monitorato costantemente lo stato del bambino, pronto a rompere il vetro posteriore con un oggetto contundente qualora fossero comparsi segni di svenimento o forte spossatezza.
Nel frattempo sono arrivati anche i Vigili del Fuoco, allertati durante il tragitto. I pompieri, sfruttando la fessura già aperta dai Carabinieri e utilizzando appositi strumenti tecnici, sono riusciti a sbloccare la portiera in sicurezza e ad aprire l’auto senza ulteriori danni. Il piccolo è stato così liberato e affidato subito alla nonna, mentre sul posto sono giunti anche i genitori.
Il bambino è stato visitato e trovato in ottime condizioni di salute, tanto da dimenticare rapidamente lo spavento. La famiglia, sollevata per l’esito positivo della vicenda, ha voluto ringraziare i soccorritori chiedendo ai militari dell’Arma di scattare una foto ricordo insieme al piccolo protagonista di questo episodio, che si è concluso con un lieto fine grazie alla rapidità e alla sinergia tra Carabinieri e Vigili del Fuoco.
F.C.