Le bottiglie di champagne con le candele scintillanti e poi le fiamme che si propagano rapidamente nel locale. È così che un giovane italiano presente nel bar Le Constellation di Crans-Montana ha raccontato ai microfoni della Rai i momenti immediatamente precedenti all’incendio scoppiato nella notte di Capodanno.
“Portavano queste bottiglie con le candele che fanno le scintille – ha spiegato – una persona era seduta sulle spalle di un’altra e le teneva in alto. A un certo punto ha preso fuoco tutto il condotto e piano piano ha iniziato a prendere fuoco tutto il locale”.
“SONO USCITO SUBITO”
Il giovane ha riferito di essere riuscito a mettersi in salvo quasi immediatamente, senza assistere a eventuali esplosioni. “Io non ne ho viste perché sono uscito subito. Ero dal lato opposto dell’uscita, ma sono riuscito a scappare”.
Il ragazzo ha raccontato di essere stato tra i primi a lasciare il locale, spiegando di aver reagito d’istinto. “Mio padre mi ha sempre cresciuto così: se c’è un pericolo, scappo”.
La sua testimonianza è ora al vaglio degli inquirenti svizzeri, che stanno ricostruendo le cause e la dinamica dell’incendio. Al momento si tratta di un racconto diretto raccolto dalla Rai, mentre le valutazioni ufficiali restano affidate alle autorità competenti.