Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Vicenza è in lutto per la tragica scomparsa del vigile del fuoco Giosuè Baldissera, di Asiago, morto nella giornata di ieri in un incidente in montagna sul Monte Pasubio assieme alla compagna di cordata Sofia Dalle Nogare, 24 anni, di Schio. Dal Comando un ricordo carico di dolore e riconoscenza per un collega che, in pochi anni di servizio, ha saputo lasciare un segno profondo nella comunità dei vigili del fuoco e in quanti lo hanno conosciuto.
Giosuè, descritto dai colleghi come un ragazzo solare, era capace di trasmettere gioia, gentilezza e serenità a chiunque incontrasse. “Il suo sorriso e la sua costante disponibilità hanno segnato in modo indelebile il percorso professionale e umano all’interno del Corpo nazionale. Conosciuto come lavoratore instancabile, affrontava ogni incarico con grande dedizione e autentico spirito di servizio, sempre pronto ad aiutare il prossimo, in linea con i più alti valori del Corpo”.
Nel 2023 aveva conseguito la laurea in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Padova, un traguardo che testimoniava il suo impegno e la sua serietà anche nello studio. Nel giugno 2024 era poi entrato a far parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Al termine del percorso formativo era stato inizialmente assegnato alla sede centrale del Comando provinciale di Vicenza, per poi essere destinato al distaccamento di Asiago, dove prestava servizio.
Grande appassionato di montagna, Giosuè aveva trovato proprio nella realtà operativa di Asiago la sua dimensione ideale: un ambiente che univa l’impegno tecnico e operativo alla possibilità di lavorare in stretto contatto con il territorio che amava. In questo contesto aveva costruito un forte legame con il personale della “sua Squadra”, sia durante gli interventi sia nei frequenti addestramenti in caserma. Pur risiedendo a Vicenza, aveva scelto di restare in servizio ad Asiago, mettendo ogni giorno a disposizione dei colleghi e della collettività il proprio entusiasmo, le competenze tecniche e un profondo senso del dovere.
“La sua scomparsa lascia un grande vuoto non solo nel Comando provinciale di Vicenza, ma in tutto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Di lui rimarranno vivi il ricordo del sorriso, la generosità d’animo e l’esempio di un giovane collega che ha saputo incarnare con autenticità i valori del Corpo: altruismo, coraggio, solidarietà e servizio al prossimo. Tutto il personale del Comando dei Vigili del Fuoco di Vicenza, partecipando con commozione al lutto, ha espresso ai familiari, agli amici e a tutte le persone che gli hanno voluto bene il più sincero cordoglio e le più sentite condoglianze, stringendosi idealmente attorno a loro in questo momento di profondo dolore”.
Schio e Asiago unite dal dolore. L’ultimo viaggio di Sofia e Giosuè sulle montagne che amavano