- AltoVicentinOnline - https://www.altovicentinonline.it -

Carrè. Fiori e lampade spariti dalle tombe: “non è il valore, è il gesto che fa male”

C’è chi entra in un cimitero per ricordare i propri cari e chi invece lo farebbe per portare via dalle tombe, lampade votive e fiori. Una serie di testimonianze raccolte sui social a cornice di un quadro di crescente amarezza in chi frequenta il cimitero di Carrè. Oggetti che se anche hanno un valore economico  talvolta esiguo, per chi li compera invece hanno un significato enorme: di affetto e amore per il proprio caro scomparso.

La prima denuncia riguarda le batterie delle lampade votive. “Non è per il valore di una batteria, ma il gesto che viene fatto”, racconta una persona, spiegando di aver trovato le lampade collocate sulle tombe del figlio e dei genitori private delle batterie. Ma nei commenti alla segnalazione sono comparsi altri racconti, alcuni dei quali riguardano addirittura i fiori. Una persona racconta quanto sarebbe accaduto sulla tomba dei propri genitori: i fiori sarebbero spariti per tre volte consecutive, sostituiti con fiori artificiali vecchi.
A quel punto, nel tentativo di fermare quanto stava accadendo, avrebbe lasciato un messaggio. “La settimana scorsa avevo messo un biglietto inserito in una busta di plastica chiedendo gentilmente di non togliere i fiori”. Ma anche quel biglietto, secondo la testimonianza dell’utente del gruppo Facebook ‘Sei di Carrè se…’, sarebbe scomparso. E non sarebbe stato semplicemente trascinato via dal vento: “lo avevo messo ben saldato sotto il vaso. Perciò non è volato via”. Le testimonianze nei commenti proseguono. C’è chi, di fronte alla situazione, invoca l’installazione di telecamere.  Parole che restituiscono la sensazione di una situazione percepita da alcuni frequentatori come non più riconducibile a un episodio isolato.

Una lampada, una batteria, un mazzo di fiori o persino una pianta possono avere un valore commerciale limitato. Ma sulla tomba di una persona cara acquistano un significato completamente diverso. Per questo la sottrazione di quegli oggetti viene vissuta come qualcosa di molto più grave di un semplice piccolo furto.

di Redazione AltovicentinOnline

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su: