Anche una ragazza di Chiuppano nella banda che da settimane colpiva in un’azienda di Castelgomberto. I carabinieri bloccano traffico di rame.

Nicole Dal Santo, 23 anni di Chiuppano è stata colta in flagranza di reato per furto aggravato, assieme al coetaneo Simone Giacomon di Trissino ed al 24nne Deniel Eupani di Castelgomberto, a seguito delle indagini condotte dagli investigatori dell’Arma che, nella notte tra sabato e domenica, si sono appostati e sono riusciti a fermarli.

Una ‘società’, quella del terzetto, che già da qualche settimana operava, colpendo sistematicamente nei fine settimana la stessa ditta. Seppure si trattasse di pochi pezzi al colpo, ai titolari dell’azienda non era sfuggito l’ammanco, rivolgendosi quindi ai carabinieri che hanno messo in piedi una task force, anche sotto copertura, per beccare sul fatto i ladri.

EUPANI DENIEL, VALDAGNO 23.11.1993

Compito della ragazza fare da palo, mentre i suoi due complici entravano negli stabilimenti della Metalpress, dandosi da fare per fare razzia di pistoni e cilindri in rame. Un’azione che i tre avevano collaudato e che, nel fine settimana trascorso, hanno deciso di ripetere.
Poco prima delle 2 di notte sono entrati in azione. Alla Dal Santo la mansione di stare pronta in macchina col motore acceso, mentre Giacomon ed Eupani, dopo avere scassinato una porta laterale della fabbrica, si sono diretti nel reparto officina dove hanno prelevato 300 cilindri e pistoni in rame. Per rendersi il compito più facile, i due complici, hanno usato un muletto per trasportare i 400 kg refurtiva, che poi hanno caricato nell’auto, un’Audi bianca.

GIACOMON SIMONE, 12.07.1995 ARZIGNANO
Pronta per scomparire nella notte, però, la banda si è trovata la strada sbarrata dai militari. Invece di fermarsi, i tre hanno tentato di scappare, sfondando col muso dell’auto la recinzione del cantiere della Pedemontana, che scorre vicino alla Metalpress, tentando di crearsi una via di fuga. Una scelta che non ha portato fortuna al trio che, nella folle corsa ingaggiata coi militari, si sono trovati con le ruote dell’auto impantanate nel terreno smosso del cantiere.
Le manette sono dunque scattate ai polsi dei tre giovani, mentre i carabinieri di Trissino e del Nucleo Operativo e Radiomobile procedevano alla conta della refurtiva.
Nicole Sal Santo, Simone Giacomon e Deniel Eupani dovranno scontare gli arresti domiciliari, convalidati stamane nel rito direttissimo, in attesa della prossima udienza fissata per il 12 febbraio.

P.V.

 

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