Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche della donna di 65 anni, e non sessantuno come inizialmente era stato riportato, originaria di Mirano, in provincia di Venezia, che non aveva fatto rientro dopo essere uscita per una passeggiata sull’Altopiano dei Sette Comuni. Il suo corpo senza vita è stato ritrovato questa mattina, intorno alle 9.15, nella zona di Madonna del Buso, dove la donna soggiornava nella propria abitazione di villeggiatura.
L’allarme era scattato nella serata di venerdì, attorno alle 20, quando la sessantacinquenne non aveva fatto ritorno a casa. Era uscita nel pomeriggio, verso le 17.30, per una passeggiata, ma da quel momento si erano perse le sue tracce.
Ricerche senza sosta per tutta la notte
Le operazioni erano iniziate già nella notte, con l’intervento delle squadre del Soccorso alpino dei Sette Comuni, dei Vigili del fuoco e dei Carabinieri forestali, impegnati a perlustrare le zone circostanti alla ricerca della donna.
Con le prime luci del mattino, il dispositivo di soccorso si è ulteriormente rafforzato. In campo sono scesi circa cinquanta soccorritori della XI Delegazione Prealpi Venete, con otto unità cinofile del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (CNSAS), affiancati dai dronisti della II Delegazione Dolomiti Bellunesi e dal Centro mobile di coordinamento.
Alle ricerche hanno partecipato anche il Soccorso alpino della Guardia di finanza, con due unità cinofile, i Vigili del fuoco con squadre e mezzi e i Carabinieri forestali. Era stata inoltre attivata la Polizia di Stato per l’eventuale impiego di un elicottero in sorvolo.

Il tragico ritrovamento a tre chilometri da casa
La speranza di ritrovarla ancora in vita si è spezzata attorno alle 9.15, quando una squadra impegnata nelle ricerche con un’unità cinofila ha individuato il corpo esanime della donna. Il ritrovamento è avvenuto a circa tre chilometri dall’abitazione di villeggiatura. Secondo quanto ricostruito, la donna si era allontanata dalla strada sterrata, proseguendo attraverso un prato, fino a scivolare da un salto di roccia. Una caduta che non le ha lasciato scampo. Una volta individuata, la salma è stata imbarellata e recuperata dalle squadre di soccorso, quindi trasportata fino alla strada, dove ad attenderla era presente un’ambulanza.
di Redazione AltovicentinOnline