Tra la riconoscenza della comunità e la speranza di un ricongiungimento familiare, il gesto di Hind resta una storia autentica di coraggio, competenza e integrazione vissuta nei fatti, una di quelle che, più di tante parole, raccontano il meglio della società che vorremmo.
La vicenda
Durante un tranquillo pranzo in un ristorante della valle, un episodio che poteva trasformarsi in tragedia si è invece concluso con un salvataggio straordinario. Un uomo anziano, improvvisamente colpito da un soffocamento causato da un boccone andato di traverso, si è accasciato a terra tra lo sgomento dei presenti. Il suo volto era diventato cianotico, i respiri sempre più affannosi. Mentre i clienti e il personale del locale venivano sopraffatti dal panico, una giovane cameriera, Hind Himri, è intervenuta con prontezza e sangue freddo. Con manovre precise di disostruzione delle vie aeree, apprese durante la sua formazione sanitaria, è riuscita a espellere il corpo ostruttivo e a far tornare la respirazione all’uomo, scongiurando così il peggio.
Quando l’ambulanza è arrivata da Arsiero , gli operatori hanno trovato l’anziano già in condizioni stabili. Hanno riconosciuto senza esitazioni che il tempestivo intervento di Hind gli aveva salvato la vita. Trasportato poi in ospedale, l’uomo si è completamente ripreso.
Dietro il gesto eroico di Hind c’è molto più di una buona dose di altruismo. Originaria del Marocco, prima di trasferirsi in Italia aveva studiato medicina e lavorato come infermiera in un ospedale del suo Paese. Questa esperienza, unita alla lucidità e al cuore che la contraddistinguono, ha reso possibile un intervento tanto efficace quanto decisivo.
Da un anno Hind vive a Laghi, piccolo comune della montagna vicentina, dove si è perfettamente integrata nella comunità locale. Il sindaco Marco Lorenzato, che di recente ha celebrato il suo matrimonio civile, le ha espresso pubblicamente la gratitudine di tutta l’amministrazione: «Hind è un esempio concreto di come l’integrazione diventi realtà attraverso i gesti quotidiani, la partecipazione e la responsabilità. Il suo intervento non solo ha salvato una vita, ma ha anche mostrato il valore umano e civile che porta con sé».
Nelle prossime ore, i familiari dell’uomo soccorso saliranno a Laghi per ringraziarla personalmente. Nel frattempo, Hind attende con ansia una notizia importante: il rinnovo del permesso di soggiorno che le permetterebbe di tornare, anche solo per poco, in Marocco per far visita alla madre gravemente malata.
L.C. (foto generica d’archivio)