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Incendio alla Deroma di Malo. Notte di lavoro per i vigili del fuoco e scuole chiuse. Video

Non sarà una notte come le altre per i vigili del fuoco, impegnati dalle prime ore del pomeriggio a domare le fiamme che hanno avvolto la Deroma di Malo. Le operazione di spegnimento proseguiranno infatti per tutta la notte, con decine di uomini impegnati a fronteggiare un rogo che ha interessato una parte del capannone industriale. Disposta per venerdì 2 ottobre, la chiusura della scuola dell’infanzia ‘Rossato’, della scuola primaria ‘Rigotti  e della scuola secondaria di primo grado ‘Ciscato’ .

Sono circa 50 i Vigili del fuoco al lavoro, con squadre dei Comandi di Vicenza, Thiene e Schio, affiancate da rinforzi arrivati anche dalle province vicine. Un dispositivo imponente, necessario per continuare a contenere e spegnere i focolai e mettere in sicurezza l’area. Le fiamme hanno interessato anche la copertura dello stabilimento, sulla quale sono presenti pannelli fotovoltaici, rendendo particolarmente delicate le operazioni. A coordinare l’intervento è il Comandante provinciale dei vigili del fuoco di Vicenza,  Mirko Mattiacci. Sul posto è entrato in azione anche il nucleo regionale SAPR dei vigili del fuoco, con l’impiego di droni per effettuare ricognizioni dall’alto e consentire di monitorare con maggiore precisione l’area interessata dall’incendio.
Insomma, mentre il resto della zona si prepara alla notte, per i pompieri la giornata è tutt’altro che finita: si continuerà a lavorare senza sosta fino a quando l’area non sarà messa in sicurezza. Presenti anche i tecnici Arpav, impegnati nei rilievi ambientali e nel monitoraggio della qualità dell’aria.

Nube di fumo: scatta la precauzione
A preoccupare non sono soltanto le fiamme. L’incendio ha infatti generato una grande nube di fumo, visibile a distanza e rapidamente spostatasi sul territorio: le autorità sanitarie e ambientali stanno monitorando la situazione. Considerato che il rogo interessa anche materiale plastico, non viene esclusa la presenza nella nube di sostanze potenzialmente nocive: per questo motivo è stata diffusa una raccomandazione precauzionale alla popolazione. L’indicazione è di tenere chiuse porte e finestre, spegnere gli impianti di ventilazione forzata e i sistemi che comportano uno scambio d’aria con l’esterno e limitare le attività all’aperto. Si tratta, viene precisato, di una misura esclusivamente precauzionale, adottata in attesa di ulteriori informazioni e dell’evoluzione dell’incendio. La nube è stata segnalata e fotografata anche da località lontane dal luogo del rogo, a conferma della sua ampia visibilità.

I Comuni interessati
Le indicazioni, dettate dall’Ulss 8, riguardano un’ampia area del vicentino: Malo, Isola Vicentina, Cornedo Vicentino, Castelgomberto, Costabissara, Monteviale, Vicenza, Creazzo, Sovizzo, Altavilla Vicentina, Villaverla, Schio, Thiene, Marano Vicentino, San Vito di Leguzzano, Trissino, Brogliano, Cornedo, Santorso, Zanè, Monte di Malo, Caldogno, Dueville, Monticello Conte Otto, Bolzano Vicentino, Quinto Vicentino e Montecchio Precalcino.

Scuole chiuse a Malo, firmata l’ordinanza
Con ordinanza n. 282, firmata dal sindaco Marsetti, il Comune di Malo ha disposto per venerdì 2 ottobre la chiusura di tre scuole: ‘Rossato’, ‘Rigotti’ e ‘Ciscato’. La decisione nasce dalla possibile presenza nei fumi di sostanze dannose per la salute e l’ambiente e dall’impossibilità, al momento, di circoscrivere con precisione l’area interessata dalla nube. Una misura precauzionale adottata, in particolare, per tutelare gli studenti degli istituti più vicini all’area dell’incendio.

Per tutta la notte, dunque, occhi puntati sull’area industriale di Malo e, mentre la nube resta sotto osservazione, una cinquantina di Vigili del fuoco continuerà a combattere contro ciò che resta dell’incendio.

di Redazione AltovicentinOnline

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