Da alcuni giorni ruspe e tecnici del Genio civile sono al lavoro lungo il Timonchio, all’altezza del ponte di via Prole, dove l’argine aveva mostrato segni preoccupanti di cedimento. Le esondazioni degli ultimi anni avevano infatti eroso parte della sponda, scoprendo i gabbioni metallici riempiti di sassi che ne rinforzano la struttura naturale.
L’allarme era stato lanciato dall’Amministrazione comunale di Marano Vicentino, che aveva segnalato la situazione di rischio al Genio civile, competente per la manutenzione della rete idraulica principale. Dopo i sopralluoghi, è stata confermata la necessità di un intervento straordinario per evitare che ulteriori piene potessero compromettere la sicurezza dell’area abitata.
“In questo caso non si tratta di una semplice manutenzione della vegetazione – spiega il sindaco Marco Guzzonato – ma di un problema strutturale vero e proprio. Le piene avevano deteriorato in modo significativo l’argine, e una sua eventuale rottura avrebbe potuto causare danni a gran parte del paese.”
Il primo cittadino ha ringraziato il Genio civile e il direttore Marchetti per la prontezza con cui hanno risposto alla segnalazione e avviato i lavori. “È un segnale concreto di attenzione verso il territorio – aggiunge Guzzonato – e di collaborazione tra enti a tutela della sicurezza idraulica della nostra comunità.”
Gli interventi proseguiranno ancora per alcune settimane, compatibilmente con le condizioni meteo e con il livello delle acque. L’obiettivo è quello di restituire piena efficienza all’argine e garantire maggiore tranquillità ai cittadini di Marano Vicentino durante le prossime stagioni di pioggia.