Anche quest’anno la forza del volontariato e l’amore per il territorio hanno fatto la differenza. Nella giornata di ieri, grazie all’impegno dei soliti volontari e alla disponibilità di Errico Rippa di Vallarsa, è stata liberata la strada degli Eroi dalla neve residua e dalle pietre che ne impedivano il transito.
Con pala, attrezzature e soprattutto tanta buona volontà, il gruppo si è messo all’opera , intervenendo sui tratti più critici, dove le ultime lingue di neve e il materiale detritico rendevano impossibile il passaggio in sicurezza. Un lavoro paziente e faticoso, portato avanti in collaborazione e in pieno spirito comunitario, che ha restituito al territorio una via di accesso fondamentale sia per gli escursionisti sia per le attività del rifugio.
La pulizia della strada segna il primo, importante passo verso la bella stagione
Con questo lavoro silenzioso ma prezioso emerge con forza il valore del volontariato: persone che, senza tornaconti personali, si mettono a disposizione perché credono nel proprio territorio, nella montagna come luogo di vita, incontro e memoria. L’impegno di Errico Rippa di Vallarsa e dei volontari non è soltanto un aiuto pratico, ma un segno concreto di attaccamento a questi luoghi, alla loro storia e al loro futuro.
Ogni pietra rimossa e ogni metro di strada liberato sono il simbolo di una comunità che sceglie di prendersi cura dei propri spazi, rendendoli nuovamente accessibili e accoglienti. Un gesto di responsabilità collettiva che permette al rifugio di prepararsi alla riapertura e ai visitatori di tornare a vivere la montagna in sicurezza, nel rispetto dell’ambiente e delle sue fragilità.
di Redazione AltovicentinOnline







