Cumuli di rifiuti accatastati, senza alcun criterio e autorizzazione. Il tutto accade a Piovene Rocchette, dove chi abita nella zona da tempo segnalava questa discarica abusiva. Una vicenda alla quale, ieri, gli agenti della Polizia Locale Alto Vicentino hanno messo fine denunciando il 79enne proprietario dell’area. Oltre a mettere i sigilli e sequestrare l’area.
L’operazione è stata condotta dagli agenti del distaccamento locale insieme ai tecnici comunali e ai funzionari di Arpav che giovedì 19 marzo hanno fatto il sopralluogo. Ai loro occhi la scena che si è presentata era inequivocabile: carcasse di veicoli fuori uso, materiale elettronico e rifiuti di ogni sorta. Sia pericolosi e non. Un accumulo sistematico che secondo gli investigatori sarebbe collegato ad una attività di demolizione mai autorizzata. A finire nei guai un 79enne di Piovene Rocchette, che è stato denunciato per la realizzazione e gestione della discarica. Un’accusa pesante, aggravata dalle recenti modifiche al testo unico ambientale che hanno inasprito le sanzioni per reati di questo tipo.
Dietro l’intervento del Consorzio di Polizia Locale Alto Vicentino, anche il lavoro costante delle istituzioni locali. A seguire l’operazione l’assessore alla Sicurezza e Ambiente Daniele Sartore, impegnato da tempo nel tentativo di dare risposte concrete alle criticità segnalate dai cittadini: “rivolgo un ringraziamento al personale della Polizia Locale del Distaccamento di Piovene per la brillante operazione portata a termine insieme agli uffici del Comune ed Arpav segno tangibile che una proficua collaborazione è la strada da percorrere per la tutela della salute e sicurezza dei cittadini. Il rispetto dell’ambiente e la sua tutela rappresenta infatti un aspetto a cui teniamo particolarmente che deve accomunare cittadini ed istituzioni”.
di Redazione AltovicentinOnline