A Piovene Rocchette scoppia il caso sull’accoglienza. Ad mese dalla decisione della giunta targata Grotto, di aderire al Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), il consigliere comunale Maurizio Colman chiede che la procedura venga annullata. “Hanno fatto tutto in sordina, senza avvisare la cittadinanza. Piovene Rocchette presenta già fragilità e tensioni che potrebbero essere accentuate e il Comune non sarebbe in grado di gestirle”.
A scatenare la protesta di Colman, che porterà l’argomento nel prossimo consiglio comunale, è il modo in cui è stata portata avanti l’iniziativa. “Con propria delibera lo scorso 7 luglio la giunta comunale ha aderito al SAI, promosso dal ministero dell’interno e gestito in collaborazione con enti del terzo settore: un progetto che prevede l’accoglienza diffusa di migranti e titolari di protezione internazionale sul territorio comunale, con l’obiettivo di favorire percorsi di autonomia e integrazione-aggiunge-Un’adesione fatta a ‘porte chiuse’, senza alcun coinvolgimento della cittadinanza né comunicazione pubblica trasparente ma, e questo è preoccupante, senza tenere conto dell’impatto che questo avrebbe sul nostro territorio, in un contesto socio-economico locale presenta già fragilità e tensioni che potrebbero essere accentuate da ulteriori pressioni sul sistema dei servizi sociali e sanitari. La presenza di soggetti vulnerabili richiede risorse, competenze e strutture che il Comune potrebbe non essere in grado di garantire in modo continuativo e adeguato”.
“Nel prossimo consiglio comunale chiederò il recesso al progetto SAI Mosaico” anticipa il consigliere comunale Maurizio Colman, pronto a depositare una mozione dai toni duri: ” in altri comuni italiani si sono registrate criticità legate alla gestione dei beneficiari, alla mancanza di controllo effettivo da parte delle amministrazioni locali e alla difficoltà di integrazione reale”, aggiungendo “noi non ci stiamo a queste scelte: sindaco e giunta devono sospendere ogni eventuale nuova accoglienza”.
La replica del sindaco Renato Grotto
“Innanzitutto, non ritengo corretto entrare nel merito sugli organi di stampa della mozione del Consigliere Colman, dal momento che è stata indirizzata al Consiglio Comunale e in quella sede verrà discussa e votata. Proprio per evitare che, come scriveva giustamente la vostra Redazione in un noto articolo di qualche anno fa, “personaggi … dibattano sui social quello che sarebbe dialettica politica nelle sedi opportune”.
Sul progetto “SAI Mosaico”, mi preme invece precisare che si tratta di un’iniziativa di accoglienza destinato a richiedenti asilo con capofila il Comune di Marano Vicentino, a cui, assieme al Comune di Piovene Rocchette, hanno aderito i comuni di Torrebelvicino, Schio, Thiene, Breganze, Zugliano e Lugo di Vicenza. Altri comuni dell’alto vicentino sono per altro coinvolti in diversi analoghi progetti. Il progetto ha una durata triennale ed è finanziato totalmente da fondi del Ministero degli Interni; nel caso del Comune di Piovene Rocchette, tra l’altro, verrà recuperato con i fondi ministeriali e messo a disposizione per la durata del progetto un appartamento comunale chiuso da oltre dieci anni e in origine destinato ad emergenza abitativa. La gestione dell’immobile e i servizi di accompagnamento saranno a carico di una cooperativa con esperienza pluriennale nel settore dell’accoglienza i cui costi sono coperti interamente dal finanziamento statale. L’amministrazione comunale ha aderito con delibera di Giunta, senza alcun onere a carico, essendo pienamente in linea con il mandato e il proprio programma elettorale che si richiama a valori di accoglienza, solidarietà e integrazione.
di Redazione AltovicentinOnline