Prima l’impatto, poi la fuga e infine l’inseguimento. È una ricostruzione da brividi quella dell’incidente avvenuto ieri lungo la Gasparona, all’altezza di Sarcedo, dove un motociclista di 60 anni, Ivan G. di Dueville, è rimasto ferito dopo essere entrato in collisione con un’automobile.
A raccontare quanto accaduto è il gruppo dei Centauri Anonimi, di cui il motociclista fa parte. “Non stavamo viaggiando insieme, ma quando accade qualcosa a uno di noi veniamo immediatamente contattati”, spiega il vicepresidente Ivan Vannella, che prima di parlare dell’accaduto ha voluto verificare personalmente le condizioni dell’amico all’ospedale di Santorso.
La dinamica è ora al vaglio delle forze dell’ordine. Secondo quanto riferito da Vannella, e sulla base delle testimonianze raccolte tra i presenti, Ivan G. avrebbe tentato di superare un’auto. Durante la manovra, però, il conducente dell’auto non avrebbe agevolato il sorpasso e, stando alla ricostruzione fornita dai testimoni, avrebbe urtato la moto, provocandone la caduta. “Il nostro amico è finito sull’asfalto. L’automobilista, invece, avrebbe proseguito la marcia senza fermarsi»” racconta Vannella.
La fuga e l’inseguimento
A quel punto, come ancora riferisce Vannella, alcuni automobilisti che avevano assistito alla scena si sarebbero messi all’inseguimento dell’auto, riuscendo infine a fermarla. Una volta bloccata, la situazione sarebbe ulteriormente degenerata e tra le persone coinvolte sarebbe nata una colluttazione. Sul posto sono quindi intervenuti i Carabinieri, chiamati a ricostruire con precisione quanto accaduto e a raccogliere le testimonianze delle persone presenti. Saranno ora gli accertamenti delle forze dell’ordine a chiarire la dinamica dell’incidente e soprattutto a stabilire cosa sia realmente accaduto nei momenti che hanno preceduto la caduta del motociclista.
Trenta giorni di prognosi
Ivan G. è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Santorso. “Ne avrà per 30 giorni e lesioni ai menischi” aggiunge ancora Vannella. Una vicenda che, oltre alle conseguenze fisiche, lascia anche una forte rabbia tra chi conosce il motociclista e gli amici dei Centauri Anonimi, realtà impegnata nella sensibilizzazione sulla sicurezza sulle strade.
La coincidenza con l’incontro sulla sicurezza
“L’incidente è avvenuto proprio nella giornata in cui i Centauri Anonimi avevano avuto modo di conoscere Paride, della R-ID, un sistema pensato per aiutare i soccorritori quando un motociclista, dopo un incidente, non è in condizioni di comunicare-spiega Vannella- Si tratta di una toppa da applicare al giubbetto, dotata di tecnologia NFC che, avvicinando uno smartphone, permette di accedere alle informazioni precedentemente inserite dal motociclista, come contatti di emergenza e altre informazioni utili ai soccorritori-conclude- Proprio oggi il produttore del sistema ha donato ai Centauri Anonimi 30 toppe, per un valore complessivo dichiarato di millecinquecento euro”.
Ma sulla Gasparona, intanto, resta soprattutto la paura per quanto accaduto. Una moto a terra, un uomo ferito, un’auto che secondo la ricostruzione iniziale avrebbe continuato la sua corsa e una successiva fuga terminata grazie all’intervento di altri automobilisti. Adesso toccherà ai Carabinieri mettere in fila testimonianze e accertamenti per ricostruire ogni passaggio della vicenda e stabilire eventuali responsabilità.
Redazione AltovicentinOnline