C’è un lieto fine che ha emozionato i volontari del Parco Canile di Schio. Brie, conosciuto anche come André, è stato adottato dopo alcuni mesi trascorsi in canile. Una storia speciale, resa ancora più straordinaria dal fatto che, questa volta, non è stata una famiglia a scegliere il cane, ma è stato il cane a scegliere la sua famiglia.
Brie era arrivato al canile portando con sé un bagaglio di paure e insicurezze – racconta Enpa Thiene-Schio – . Cane estremamente sensibile, viveva con grande diffidenza l’incontro con gli sconosciuti. La sua reazione era quasi sempre la stessa: abbaiava con forza, cercando di tenere lontane le persone. Un comportamento che, nel tempo, aveva scoraggiato numerose famiglie interessate a conoscerlo. Poi sono arrivati Morena e Mattia. Fin dal primo incontro qualcosa è apparso diverso. Contrariamente a quanto accadeva con chiunque altro, Brie si è mostrato sereno, tranquillo e disponibile. Alla seconda visita la sorpresa è stata ancora più grande: il cane li ha accolti con entusiasmo, felice di rivederli e desideroso di giocare con loro”.
I volontari del Parco Canile di Schio, che da anni seguono centinaia di adozioni, raccontano una storia che vale la pena di essere raccontata : ” È sembrato che Brie avesse compreso immediatamente di aver trovato le persone giuste, abbattendo da solo quelle barriere che fino a quel momento lo avevano protetto dal mondo esterno. Forse non sapremo mai cosa sia scattato nella mente di Brie. Quello che è certo è che il legame con Morena e Mattia è nato in modo spontaneo e autentico, trasformando un cane segnato dalla paura in un compagno pronto ad aprirsi a una nuova vita”.
Per il Parco Canile di Schio questa adozione rappresenta molto più di un semplice lieto fine: è la dimostrazione che, con pazienza, rispetto e sensibilità, anche gli animali più diffidenti possono ritrovare fiducia e costruire un rapporto speciale con le persone giuste.
A Morena e Mattia va il più sincero ringraziamento dei volontari, che salutano Brie con la gioia di sapere che il suo viaggio continua finalmente in una casa, circondato dall’affetto che ha sempre meritato.
di Redazione AltovicentinOnline