Si entra nel vivo del processo di partecipazione e revisione degli strumenti di democrazia diretta della città. Giovedì 24 settembre, alle 20, al Faber Box di via Tito Livio 25 a Schio, si terrà il primo incontro pubblico del percorso “Rigenera Comunità”, promosso dall’amministrazione comunale di Schio guidata da Cristina Marigo per ripensare insieme ai cittadini gli strumenti della partecipazione civica.
Ad aprire la serata sarà l’intervento di Alessandro Maculan, assessore alla Partecipazione, dal titolo “Dall’ascolto alla scelta. Strumenti concreti per incidere sul territorio”. Seguirà Alice Anesi, presidente della Commissione Consiliare Speciale di Studio e Ricerca per la revisione delle forme di partecipazione, che interverrà su “Garantire un percorso aperto e plurale e dare voce alle nuove generazioni”. Chiuderà gli interventi il filosofo e divulgatore Rick DuFer, con una riflessione dal titolo “Dalla presenza all’azione: ripensare la cittadinanza attiva”. La serata lascerà infine spazio a un momento dedicato alla raccolta di idee, osservazioni e proposte dei cittadini. Nelle settimane di ottobre e novembre sono previsti anche incontri dedicati in ogni singolo Quartiere della città.
Precisa l’assessore Alessandro Maculan: “Alla base del percorso c’è la consapevolezza che il modello attuale dei Consigli di Quartiere fatica a garantire una rappresentanza diffusa del territorio. La soglia minima del 15% degli aventi diritto necessaria per costituirne uno ha impedito, negli anni, l’attivazione di diverse realtà, nonostante la presenza di cittadini disponibili a impegnarsi per la propria comunità: oggi risultano attivi soltanto due Consigli su sette.
L’intenzione dell’amministrazione è superare la logica dello sbarramento secco, introducendo soglie di quorum differenziate e criteri premianti legati al livello di coinvolgimento “dal basso”, misurato attraverso la partecipazione al voto: un meccanismo incrementale che dovrebbe attivare progressivamente strumenti e possibilità di partecipazione più ampi, favorendo una rappresentanza più estesa e aderente alle caratteristiche dei diversi quartieri”.
Proprio per consentire questo percorso di confronto, le elezioni per il rinnovo dei Consigli di Quartiere, previste dal regolamento vigente per l’autunno 2026, sono state rinviate alla primavera del 2027. La riforma non riguarda soltanto i Consigli di Quartiere, ma punta a costruire un sistema di partecipazione civica integrato, fondato su tre strumenti. Accanto ai nuovi Consigli è prevista l’attivazione dell’Albo comunale dei volontari civici, che consentirà ai cittadini di collaborare con il Comune senza dover costituire o necessariamente far parte di associazioni formali, beneficiando di copertura assicurativa, formazione e supporto organizzativo. È inoltre previsto il Bilancio partecipativo, con cui una quota delle risorse comunali potrà essere destinata a progetti proposti e condivisi direttamente dai quartieri.
Nel percorso saranno affrontati anche altri nodi, come l’eventuale ridefinizione dei confini territoriali delle circoscrizioni e la semplificazione dei rapporti organizzativi tra Consigli di Quartiere e struttura comunale.
Precisa la consigliera e presidente della Commissione Consiliare Speciale di Studio e Ricerca per la revisione delle forme di partecipazione, Alice Anesi: “Stiamo già lavorando con la Commissione e dopo questo primo incontro aperto a tutti i cittadini che intendono conoscere meglio il percorso che stiamo avviando, abbiamo in programma nei prossimi mesi incontri nei quartieri, gruppi di lavoro tematici e momenti di confronto con cittadini e consiglieri. L’obiettivo è arrivare entro dicembre 2026 all’approvazione dei nuovi regolamenti e avviare, nei primi mesi del 2027, l’iter che porterà all’elezione dei nuovi Consigli di Quartiere in primavera”.
L’appuntamento del 24 settembre, aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta così il primo passo di un percorso che, tra incontri nei quartieri e confronto pubblico, punta a riscrivere entro l’inizio del 2027 le regole della partecipazione a Schio.