Un boato assordante che ha squarciato il silenzio della notte, svegliando di soprassalto decine di residenti. Erano circa l’una di notte, tra lunedì 1° e martedì 2 giugno, in via Kennedy si sono vissuti attimi di paura dopo che un’auto lanciata a forte velocità è finita contro il muro di recinzione di un grande condominio, abbattendone una parte.
La corsa contromano e lo schianto
Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, l’auto sarebbe arrivata da via Corradini, percorrendo poi contromano via Kennedy quando, all’altezza dell’incrocio con via Pedrazza, avrebbe affrontato, ” come un proiettile”, il caratteristico svincolo a gomito senza riuscire a controllare la traiettoria. L’impatto è stato così violento che parte della muretta, in calcestruzzo armato, è stata sfondata.
Subito dopo lo schianto, gli occupanti sarebbero scesi dal veicolo. Più che prestare attenzione ai danni provocati alla proprietà privata, avrebbero controllato quelli riportati dall’auto. Pochi istanti e poi la fuga. Quando sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri, allertata dai residenti, dei protagonisti non c’era già più traccia.

L’episodio ha riacceso la preoccupazione tra gli abitanti del quartiere, che raccontano come non si tratti di un caso isolato. Alcuni testimoni ricordano infatti un episodio analogo avvenuto pochi mesi fa. Anche allora un’automobile, seguendo sostanzialmente lo stesso tragitto, era finita contro un pilastro in pietrame e sempre bella curva a gomito. Anche in quel caso, dopo l’incidente, il conducente si sarebbe allontanato rapidamente accelerando e facendo perdere le proprie tracce.
Tra corse notturne e schiamazzi
Una zona tradizionalmente tranquilla della città che, a quanto pare, sarebbe terreno di scorribande per chi ama premere troppo sull’acceleratore. Ma non solo. Tra i problemi segnalato da chi abita nel rione, anche i frequenti ritrovi serali di gruppi di giovanissimi che utilizzerebbero gli spazi esterni del grande condominio come punto di incontro. Sotto i portici, raccontano alcuni abitanti, le serate si protraggono spesso tra musica ad alto volume, schiamazzi e rumori fino a tarda notte. Al mattino, poi, restano i segni del passaggio: bottiglie, cartacce e altri rifiuti abbandonati.
di Redazione AltovicentinOnline