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Thiene. Degrado dietro il cimitero: “rifiuti, bivacchi e topi morti”. La denuncia corre sui social

Rifiuti abbandonati, sporcizia, immondizia accumulata e persino topi morti, oltre a quelli vivi che scorrazzerebbero. È il quadro denunciato da un cittadino sui social, in un’area situata a fianco del cimitero di Thiene, nei pressi delle due antenne. Secondo quanto riferito, la zona sarebbe inoltre utilizzata come bivacco da alcune persone. La segnalazione è comparsa sulla pagina Facebook ‘Te si de Thiene se…”’e accende i riflettori su uno spazio che, fino a non molto tempo fa, rappresentava per molti cittadini uno dei pochi luoghi della zona dove poter passeggiare tranquillamente e portare a spasso il proprio cane.

Ora, stando alla denuncia, il degrado avrebbe reso l’area sempre più difficile da frequentare, alimentando preoccupazioni anche sul fronte della sicurezza e delle condizioni igieniche. Il quadro descritto, invece, è ben diverso. “Degrado, sporcizia, topi morti, immondizia dappertutto… gente che dorme”. È questo il contenuto della segnalazione, accompagnata da fotografie e video che, secondo l’autrice del post, non riuscirebbero nemmeno a restituire pienamente le condizioni dell’area.

“Le foto non rendono l’idea”
La cittadina racconta di aver già interessato il Comune della situazione tempo fa, senza però aver visto, a suo dire, risultati sufficienti. “Ho fatto segnalazione al comune tempo fa’ ma non è servito.Riprovo qua sperando arrivi a chi di dovere grazie”, scrive nel suo post. Il timore espresso non riguarda soltanto il decoro urbano, perché  l’area in questione viene infatti descritta come impraticabile e potenzialmente pericolosa, soprattutto per chi la frequenta per una passeggiata o per portare fuori il proprio animale. Tra rifiuti abbandonati e condizioni igieniche segnalate come critiche, il luogo rischierebbe così di trasformarsi da spazio di passaggio e passeggio a una zona percepita come insicura e degradata.

La denuncia, al momento, è quella affidata a un post sui social e alle immagini pubblicate. Saranno gli eventuali sopralluoghi e gli interventi degli enti competenti a stabilire l’effettiva entità del problema e la necessità di procedere con una bonifica o con ulteriori provvedimenti. Resta però una domanda che la segnalazione mette sul tavolo: quanto ancora deve peggiorare una situazione prima che uno spazio pubblico venga restituito alla comunità?

di Redazione AltovicentinOnline
ph Facebook ‘Te si de Thiene se…”

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