È scomparso Luigi Berti, figura storica del commercio thienese e fondatore di una delle botteghe più riconosciute e amate della città. Con lui se ne va un pezzo importante della memoria commerciale di Thiene, legata alla tradizione del casoìn e ai sapori autentici che per oltre settant’anni hanno caratterizzato l’attività della famiglia Berti.
La storia comincia nel 1953, quando un giovane Luigi apre la sua prima bottega accanto a Villa Fabris, nel cuore di Thiene. L’insegna, “Salumeria Coloniali Fratelli Berti”, racconta già allora la sua voglia di proporre qualità e prodotti ricercati. L’attività cresce velocemente e nel 1961 si trasferisce nella zona del bosco, dove il negozio continuerà a vivere e trasformarsi fino ai giorni nostri.
Luigi è uno di quei commercianti d’altri tempi: presenza costante dietro al bancone, conoscitore dei prodotti e delle persone, capace di costruire quotidianamente la fiducia della sua clientela. A lui si deve la radice di un’attività che ha saputo attraversare epoche e cambiamenti profondi nel modo di fare commercio. Negli anni coinvolge il figlio Daniele, che con passione e intraprendenza porta nuova energia e nuove idee.
Alla fine degli anni Novanta, mentre il mercato cambia, la famiglia Berti continua a innovare senza perdere il legame con la tradizione. Come Luigi aveva fatto con lui, Daniele chiama al suo fianco il figlio Antonio, cuoco di talento cresciuto tra esperienze italiane e internazionali. Il suo ingresso segna un nuovo capitolo: viene creata una cucina a vista, rinnovati gli spazi, e l’offerta si arricchisce con piatti preparati e un servizio di gastronomia.
Nasce così “L’Angolo dei Sapori”, la versione contemporanea della storica bottega, un luogo dove l’eredità di Luigi si fonde con nuove competenze e nuove idee. Daniele e Antonio trovano un equilibrio che unisce la ricchezza delle ricette venete alle influenze culinarie maturate all’estero, mantenendo sempre salda la filosofia della famiglia: qualità, autenticità e rispetto dei prodotti.
La scomparsa di Luigi Berti rappresenta la perdita di un uomo che ha segnato la storia del commercio locale con dedizione e spirito pionieristico. Ma la sua bottega, oggi trasformata e più viva che mai, continua a raccontare ogni giorno ciò che lui ha iniziato più di settant’anni fa: la passione per il buon cibo e per il rapporto genuino con la comunità. La sua eredità vive nel lavoro dei figli e nei sapori che, grazie a lui, continuano a essere parte dell’identità di Thiene.
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