C’è una frase in questi giorni che sui social della città torna e ritorna. “Thiene sicura? Na volta”. Un messaggio breve, ma pesante come un macigno, scritto da chi si è visto entrare i ladri in casa. Non pochi gli episodi segnalati.Un’escalation di furti, o tentativi, raccontata direttamente dalle vittime, di abitazioni violate e rabbia che monta.
Furti e tentativi a ripetizione
Uno dei racconti arriva da via Carli, come ha pubblicato F.M. sulla pagina pubblica di Facebook ‘Sei di Thiene se’. È domenica 12 aprile. Sono le dieci e mezzo di sera 22.30. La residente scrive del passaggio di ladri in almeno sei appartamenti. Oltre ai tentativi di scasso. Con le persone dentro casa, seduti sul sofà a guardare la televisione, o in camera pronti per andare a dormire. Ladri che, dal racconto della stessa, non arretrano di un passo se vedono le luci accese nelle abitazioni e continuano nel loro piano criminale.
Il tutto ripreso dalle telecamere che queste persone hanno installato in casa. “Video in mano ai Carabinieri”, si legge ancora nel post, in uno sfogo senza filtro: “resta tanta rabbia e na gran voglia di prenderli a bastonate”.
Perché di fondo, quello che più marca l’anima, non è soltanto la paura del furto. È qualcosa di più profondo: la sensazione di essere stati violati, in casa propria, minando la sicurezza e facendo sentire le persone vulnerabili.

La paura che diventa quotidianità
Con la tensione che si infiltra nella quotidianità dei thienesi. E lì ci resta. E che porta ad un altro cittadino a chiedere: “Thiene è una città sicura?”. In questo clima si inserisce un altro episodio segnalato da M.B. sempre su ‘Sei di Thiene se’: tre tentativi di furto in via Zaltron. Sempre domenica 12 aprile. Sempre di sera, con i proprietari presenti in casa. Anche qui, la dinamica sembra la stessa: incursioni rapide, tentativi non sempre riusciti, ma sufficienti a lasciare dietro di sé una scia di allarme e vigilanza continua.
E ancora. Ladri ‘acrobati’ che si arrampicano sui pluviali per raggiungere le terrazze ed entrare negli appartamenti, spesso con i proprietari all’interno. Una modalità che, secondo le segnalazioni dei cittadini sui social, si sarebbe ripetuta tra via Rubicone, via Piave e nelle vie limitrofe. Fino a un episodio che ha fatto rapidamente il giro dei social locali: uno di loro, sempre stando ai racconti dei residenti, sarebbe stato pizzicato dai carabinieri mentre si trovava sul terrazzo di un’abitazione nel tardo pomeriggio di martedì 14 aprile.
La dichiarazione di Michelusi
“Io sono solo un povero sindaco che ad ogni batter di fronda viene accusato. La stessa Questura dice che i reati sono diminuiti ma i furti aumentati-commenta a riguardo il primo cittadino di Thiene, Giampi Michelusi-Guardi quello che è successo a Orofino a Schio in quattro minuti hanno rubato tutto”.
di Redazione AltovicentinOnline