Thiene perde uno dei suoi volti più amati. Si è spento all’età di 88 anni don Gianni Dalla Rovere, sacerdote originario della città, per decenni punto di riferimento spirituale e umano per intere generazioni di fedeli della Conca. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione non solo nella comunità thienese, ma anche nella diocesi di Padova e nella parrocchia della Mandria, dove aveva svolto il suo ministero lasciando un segno indelebile.
La comunità della Conca non lo ha mai dimenticato. Il 23 maggio 2014 il quartiere gli rese omaggio in occasione del 50° anniversario di ordinazione sacerdotale. Al termine della celebrazione, a don Gianni venne consegnata una targa come segno di riconoscenza per mezzo secolo di ministero, trascorso accanto alle persone con umiltà e dedizione.
Ordinato sacerdote nel 1964, don Gianni ha consacrato tutta la sua vita al servizio degli altri. A Thiene è stato una presenza costante, particolarmente nel quartiere della Conca, dove il suo volto era familiare a tutti. Per anni ha prestato servizio anche all’Opera della Provvidenza Sant’Antonio di Padova, continuando a vivere il sacerdozio con discrezione, semplicità e un’attenzione speciale verso chi attraversava momenti di fragilità.

Chi lo ha conosciuto racconta di un uomo che faceva della carità uno stile di vita. “Sempre attento ai più bisognosi, accogliente con tutti”, ricordano i fedeli. Un sacerdote riservato, che non cercava mai visibilità, ma preferiva aiutare nel silenzio. Sosteneva le persone in difficoltà e anche i confratelli più fragili, arrivando persino a finanziare personalmente lavori di manutenzione nelle strutture parrocchiali a Mandria, senza mai parlarne. L’immagine che molti conservano è quella di don Gianni in bicicletta, mentre percorreva le strade con il sorriso sulle labbra, pronto a fermarsi per una parola, un saluto o un gesto di vicinanza. Una semplicità che ha conquistato il cuore di chiunque lo abbia incontrato. La sua figura è rimasta legata anche ai momenti più significativi della vita cittadina. Tra questi, la celebrazione delle esequie del fratello, l’imprenditore thienese Pierluigi Dalla Rovere, figura storica del tessuto economico locale.
“La scomparsa di don Giovanni Dalla Rovere lascia un profondo senso di tristezza nella nostra comunità. Nel suo ministero ha saputo essere un sacerdote generoso, determinato e sempre vicino alle persone, testimoniando con semplicità i valori del Vangelo e dedicando la propria vita al servizio degli altri – ha dichiarato il sindaco Giampi Michelusi -. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera Città di Thiene desidero esprimere il più sincero cordoglio e la nostra vicinanza ai suoi familiari, in particolare ad Ambrogio, Anna Maria e Beppe, ai quali rivolgiamo un affettuoso abbraccio in questo momento di dolore.
Il ricordo di don Giovanni continuerà a vivere nelle tante persone che hanno avuto la fortuna di incontrarlo e di condividere con lui un tratto di cammino. Che la sua testimonianza di fede, di umanità e di servizio rimanga un esempio prezioso per tutta la nostra comunità.
Ora è Thiene a stringersi a lui per l’ultimo saluto: le esequie saranno celebrate mercoledì 15 luglio alle 9.30 nel Duomo di Thiene.
di Redazione AltovicentinOnline