A testimonianza dell’ottimo clima di collaborazione costruito in questi due lustri, all’evento ha preso parte anche Massimo Gennaro, segretario generale della Cisl Scuola di Vicenza, che ha lodato le relazioni sempre positive, trasparenti e costruttive mantenute dal dirigente con le rappresentanze sindacali territoriali. Presente in sala anche la presidente del consiglio di istituto, Silvia Cimenti, in rappresentanza delle famiglie degli alunni.
“Ho avuto il privilegio di affiancare e di collaborare come vicario con il dirigente Francesco Crivellaro per sei anni, un cammino professionale e umano che mi ha permesso di conoscere e riconoscere il suo amore sconfinato per la scuola e per l’educazione, vissuto sempre con grande impegno e responsabilità verso tutta la comunità educante. – racconta Sonia Zaltron – Con la sua grande esperienza ha guidato per dieci anni l’istituto comprensivo Thiene con lungimiranza e coraggio, sempre accompagnati da umiltà e disponibilità verso tutti. Sempre presente nel suo ufficio alla scuola Scalcerle dalle 7.20 del mattino fino all’ultimo incontro in calendario. A volte chiudeva personalmente l’edificio quando la riunione si protraeva oltre l’orario. Disponibile e riconoscente con il direttore dei servizi amministrativi e il personale di segreteria per la gestione amministrativa e didattica nelle diverse aree di competenza di un istituto così articolato e complesso come l’IC Thiene”.Condivisione, collaborazione e confronto sono sempre stati elementi importanti nella relazione che ha instaurato con docenti, personale e famiglie; senza mai perdere l’entusiasmo e la passione per nuove progettualità, sfide pedagogiche, percorsi innovativi e formazione continua anche in collaborazioni importanti con università, enti e associazioni del territorio.
“Ha lavorato con slancio e determinazione affinché nelle scuole ci fosse spazio per il dialogo e l’ascolto, un servizio vivo della nostra comunità con luoghi, tempi e relazioni che potessero promuovere inclusione, appartenenza, partecipazione, crescita e significative opportunità per tutte, tutti e per ciascuno di noi – ha continuato la professoressa Zaltron – . Manteneva rapporti diretti e stretti con tutti gli otto plessi dell’istituto recandosi spesso nelle scuole per parlare con i referenti e i collaboratori, confrontarsi con i docenti e fare un saluto agli alunni che dai tre ai tredici anni lo riconoscevano e ricambiavano con stima e affetto. Salutiamo con un po’ di tristezza il prof. Francesco Crivellaro che si appresta, il prossimo primo settembre, a lasciare la scuola per una nuova esperienza di vita, ma siamo felici e orgogliosi di aver percorso con lui un tratto importante di strada e di aver imparato, da chi come lui ha visto molte stagioni della nostra scuola, a perseguire gli obiettivi prefissati con una visione costruttiva, originale e mai scontata per favorire e perseguire il ben essere in tutti i nostri luoghi di apprendimento”.
A.C.