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Thiene saluta il Preside Crivellaro, una vita con la missione dell’educazione. Il saluto commosso della città. Video

 Si chiude un’era per l’Istituto Comprensivo di Thiene. Con l’ultimo collegio dei docenti di fine giugno il saluto ad un grande uomo, prima che grande educatore. Un appuntamento che ha superato la consueta routine burocratica per trasformarsi in un caloroso e commosso tributo al professor Francesco Crivellaro, giunto al traguardo del pensionamento dopo dieci anni alla guida dell’istituto.
L’importanza del momento è stata sottolineata dalla presenza delle massime autorità cittadine. Al termine della seduta, il sindaco Giampi Michelusi, accompagnato dalla giunta comunale, ha voluto esprimere personalmente la gratitudine della città di Thiene, consegnando al preside una targa celebrativa e una stampa raffigurante il centro storico cittadino.
Il valore della squadra e delle relazioni
A testimonianza dell’ottimo clima di collaborazione costruito in questi due lustri, all’evento ha preso parte anche  Massimo Gennaro, segretario generale della Cisl Scuola di Vicenza, che ha lodato le relazioni sempre positive, trasparenti e costruttive mantenute dal dirigente con le rappresentanze sindacali territoriali. Presente in sala anche la presidente del consiglio di istituto, Silvia Cimenti, in rappresentanza delle famiglie degli alunni.
Il momento più toccante della giornata è stato scandito dalla cultura e dalle note: il professor Roberto Pittarello ha recitato alcune poesie dedicate al dirigente, accompagnato dal sottofondo musicale curato dai docenti di strumento della sede “Bassani” a indirizzo musicale.
Un manifesto della dirigenza: “Leader, mai capo”
Nel suo discorso di commiato, il professor Crivellaro ha voluto lasciare un’eredità ideale ai suoi docenti, citando la norma che disciplina le competenze e le mansioni dei dirigenti scolastici. Una base normativa che il preside ha saputo tradurre in pratica quotidiana, ricordando la sua filosofia di gestione: essere un “leader” e mai un “capo”, promuovere costantemente il lavoro di squadra e, soprattutto, mantenere l’alunno come punto di riferimento fisso di ogni scelta didattica e amministrativa.
La stima di chi ha lavorato con lui
“Ho avuto il privilegio di affiancare e di collaborare come vicario con il dirigente Francesco Crivellaro per sei anni, un cammino professionale e umano che mi ha permesso di conoscere e riconoscere il suo amore sconfinato per la scuola e per l’educazione, vissuto sempre con grande impegno e responsabilità verso tutta la comunità educante. – racconta Sonia Zaltron –  Con la sua grande esperienza ha guidato per dieci anni l’istituto comprensivo Thiene con lungimiranza e coraggio, sempre accompagnati da umiltà e disponibilità verso tutti. Sempre presente nel suo ufficio alla scuola Scalcerle dalle 7.20 del mattino fino all’ultimo incontro in calendario. A volte chiudeva personalmente l’edificio quando la riunione si protraeva oltre l’orario. Disponibile e riconoscente con il direttore dei servizi amministrativi e il personale di segreteria per la gestione amministrativa e didattica nelle diverse aree di competenza di un istituto così articolato e complesso come l’IC Thiene”.

Condivisione, collaborazione e confronto sono sempre stati elementi importanti nella relazione che ha instaurato con docenti, personale e famiglie; senza mai perdere l’entusiasmo e la passione per nuove progettualità, sfide pedagogiche, percorsi innovativi e formazione continua anche in collaborazioni importanti con università, enti e associazioni del territorio.

“Ha lavorato con slancio e determinazione affinché nelle scuole ci fosse spazio per il dialogo e l’ascolto, un servizio vivo della nostra comunità con luoghi, tempi e relazioni che potessero promuovere inclusione, appartenenza, partecipazione, crescita e significative opportunità per tutte, tutti e per ciascuno di noi – ha continuato la professoressa Zaltron – .  Manteneva rapporti diretti e stretti con tutti gli otto plessi dell’istituto recandosi spesso nelle scuole per parlare con i referenti e i collaboratori, confrontarsi con i docenti e fare un saluto agli alunni che dai tre ai tredici anni lo riconoscevano e ricambiavano con stima e affetto. Salutiamo con un po’ di tristezza il prof. Francesco Crivellaro che si appresta, il prossimo primo settembre, a lasciare la scuola per una nuova esperienza di vita, ma siamo felici e orgogliosi di aver percorso con lui un tratto importante di strada e di aver imparato, da chi come lui ha visto molte stagioni della nostra scuola, a perseguire gli obiettivi prefissati con una visione costruttiva, originale e mai scontata per favorire e perseguire il ben essere in tutti i nostri luoghi di apprendimento”.

A.C.

 

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