A due settimane di distanza dalla chiusura della discoteca abusiva a Thiene, emerge un fatto grave che che getta una luce nuova sulla notte del blitz dello scorso 27 marzo. E’ l’aggressione di un ragazzo, ha 24 anni, colpito in testa con un bicchiere di vetro. Ferendolo al volto, all’occhio e al cuoio capelluto. “Ha denunciato tutto ai carabinieri di Thiene” spiega la consigliera di FdI, Giulia Scanavin che riporta l’episodio nella mozione che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale.
E’ la notte ‘illegale’ di Thiene
Così è stata definita. Mancano pochi minuti a mezzanotte e in via 51° Stormo, in un capannone, si teneva un yourban party abusivo con musica, open bar e ingresso a pagamento: tutto per 15 euro. Durante il via vai di giovani, le forze dell’ordine hanno fatto irruzione, chiudendo il locale e procedendo con sanzioni e denunce, su disposizione del questore Zerilli.
Una notte non semplice. Anche così venne descritta, perché una volta che la festa viene interrotta, e i ragazzi fatti uscire, fuori, la tensione sale. Protestano, urlano perché hanno pagato 15 euro e vogliono continuare a bere. Vogliono indietro i loro soldi e cercano l’organizzatore. Le forze dell’ordine devono intervenire più volte per evitare che la situazione degeneri.
L’aggressione al ragazzo
Sono in questi attimi concitati che avverrebbe l’aggressione al 24enne. “Da parte di un gruppo di ragazzi, probabilmente alterati perché la festa è stata stoppata. Vanno verso il ragazzo, uno di loro ha un bicchiere in mano e prima di scagliarsi contro di lui lo rompe contro un muretto”. Il bicchiere diventa un’arma. “Lo colpisce, in testa. Gli occhiali volano a terra, si rompono. Lo sfregia. Provocandogli lesioni al volto, all’occhio e al cuoio capelluto-continua la consigliera Scanavin che, racconta, è stata contatta dai genitori del giovane dopo che è stata fatta denuncia. “Un suo amico allerta la Polizia, ma gli agenti non hanno potuto intervenire subito, concentrati sulle operazioni di chiusura del locale”. Un’operazione non semplice: all’interno del locale c’erano 150 persone. Tutte da gestire, tra alcol e droga stanata dal fiuto del cane antidroga dei Finanzieri.
“I genitori arrivati in soccorso sono stati accerchiati”
“A quel punto chiama a casa, arrivano i genitori che cercano di soccorrerlo, ma la loro auto è stata accerchiata dagli aggressori, bloccando temporaneamente il trasporto al pronto soccorso” spiega ancora Scanavin. Alla fine il 24enne riesce arrivare al pronto soccorso, dove verrà medicato. Nel frattempo, attorno al parcheggio della discoteca abusiva la tensione sarebbe continuata a salire alle stelle. “Altri giovani hanno prelevato sedie dal locale e le hanno lanciate in strada incuranti della presenza delle forze dell’ordine-aggiunge la consigliera- La mattina seguente sono state rinvenute tracce di sangue sulle vetrine di almeno un esercizio commerciale della via. A raccontarlo sono le tracce rinvenute il giorno dopo, alla luce del sole”.
Una notte di terrore
E’ la stessa notte, sempre in città, dove due minorenni e un maggiorenne, hanno seminato il terrore a Thiene. Ore, quelle tra venerdì 27 e sabato 28 marzo, che hanno mostrato il volto della violenza e della paura. Un terzetto acciuffato dai carabinieri e che dovrà rispondere di accuse molto gravi: rapina, lesioni aggravate e violenza sessuale.
La mozione. “A Thiene c’è l’incubo delle violenza giovanile”
“Sono fatti che evidenziano la crescente preoccupazione per la violenza giovanile e le baby gang a Thiene, che non risparmiano né minori, né giovani adulti-incalza Scanavin- sollevando interrogativi sul controllo del territorio e sulla necessità di interventi più mirati per garantire sicurezza nelle strade e nei luoghi di ritrovo dei giovani. Di fronte a questi episodi, assieme al consigliere Federico Mojentale, ho presentato una mozione per chiedere interventi concreti: più presenza di forze dell’ordine nei punti e negli orari più critici, verifica di eventuali carenze preventive negli uffici comunali e, punto che ritengo molto importante, il ritorno dei programmi di educazione alla legalità come faceva il già Comandante Scarpellini andando nelle scuole a contatto diretto con i ragazzi”.
P.V.
ph di repertorio/web che non si riferisce allo specifico episodio
Thiene. Discoteca abusiva, scatta il blitz. Chiusa tra alcol, droga e proteste
Notte di terrore a Thiene. Arrestati 3 giovani: rapine e molestie in città