Era riuscito a impossessarsi del denaro, rimasto macchiato di sangue a seguito della colluttazione avvenuta all’interno dell’esercizio commerciale, ma le vittime non si sono arrese: sono riuscite a sottrarglielo di mano prima che l’uomo riuscisse a darsi alla fuga. E’ quanto è accaduto in pieno giorno, venerdì 10 aprile, nel cuore di Thiene alla pescheria ‘da Andrei’.
Secondo una prima ricostruzione affidata alle vive parole del titolare e della sorella, ancora visibilmente scossi per l’accaduto, attorno alle 17 il soggetto sarebbe entrato nel negozio che si trova in piazza Ferrarin, che si affaccia su corso Garibaldi, aggirando velocemente il bancone e raggiungendo il registratore di cassa. Lo avrebbe aperto, arraffando i soldi. Un’azione rapida, interrotta però all’arrivo della donna uscita dalla cucina.

Attimi di tensione
“Cosa stai facendo?” avrebbe gridato, sorprendendo il malintenzionato. Ne sono seguiti attimi di forte tensione. Lui che cercava di scappare, la sorella del gestore che tenta di bloccarlo. Ingaggia una breve colluttazione e in quegli attimi concitati sarebbe riuscita a strappare il denaro dalle mani dell’uomo, mentre chiedeva aiuto.
È lo stesso Andrei, nel suo racconto, a raccontare di essere rientrato in quei momenti nel negozio. Assieme a lui un altro dipendente. Resosi conto della situazione, ha cercato di inseguire il fuggitivo, che nel frattempo si era dato alla fuga per le vie del centro.
Le ricerche e i carabinieri
Quanto alla fuga, da indiscrezioni, il soggetto sarebbe stato intercettato poco dopo da una pattuglia dei carabinieri. In una via laterale del centro, racconta un testimone, un militare correva a piedi in una concitata attività di ricerca.
In quegli stessi attimi, un’altra pattuglia della stazione di Thiene ha raggiunto la pescheria per raccogliere le testimonianze dei presenti e ricostruire con precisione l’accaduto.
Un episodio che ha lasciato un segno evidente nelle vittime. “È successo tutto in un attimo”. Una tentata rapina avvenuta in pieno orario di piena attività commerciale, che ha immediatamente destato preoccupazione tra chi si trovava in centro a Thiene, lungo corso Garibaldi.
Paola Viero