Tre persone sono state denunciate in stato di libertà dai Carabinieri della Compagnia di Schio nell’ambito dei servizi di controllo del territorio intensificati per contrastare il fenomeno delle cosiddette “stragi del sabato sera”. Un weekend di verifiche che ha portato a tre distinti interventi e altrettante contestazioni per guida in stato di ebbrezza.
Il primo episodio si è verificato a Schio, dove un 28enne del posto, coinvolto in un sinistro stradale con feriti lievi, è risultato positivo all’alcoltest con un tasso alcolemico di 2,2 g/l, valore oltre quattro volte superiore al limite di legge.
Sempre a Schio, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha fermato un 47enne residente a Valdagno. Anche per lui l’accertamento alcolemico ha dato esito positivo: 1,58 g/l, un livello che comporta sanzioni particolarmente severe.
Il terzo intervento ha riguardato una 50enne di Arsiero, fermata nel centro del paese dai militari della locale Stazione. Sottoposta al test, la donna è risultata avere un tasso di 1,51 g/l, ben oltre i parametri consentiti.
Per tutti e tre i conducenti è scattato il ritiro della patente di guida, in attesa dei provvedimenti di sospensione da parte della Prefettura di Vicenza, oltre alla denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica per guida sotto l’influenza dell’alcol.
Questi episodi, purtroppo tutt’altro che isolati, ricordano ancora una volta quanto la guida in stato di ebbrezza continui a rappresentare una delle principali cause di incidenti stradali gravi. I numeri degli alcoltest parlano da soli e mostrano quanto sia facile trasformare una serata qualunque in un rischio per sé e per gli altri.
Le forze dell’ordine intensificano i controlli, ma la responsabilità rimane soprattutto individuale: mettersi alla guida dopo aver bevuto non è mai una scelta innocua. È un comportamento che può cambiare vite, in pochi secondi.
Un invito alla prudenza, dunque, e alla consapevolezza: la sicurezza sulle strade comincia molto prima dell’accensione del motore.