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Venerdì a Malo per la solidarietà a Moreno Marsetti dopo l’incendio. Si voleva colpire il sindaco o l’imprenditore?

L’intero hinterland di Vicenza con sindaci, istituzioni, ma anche semplici cittadini vuole fare sentire la piena solidarietà a Moreno Marsetti, sindaco di Malo e vicepresidente della Provincia, colpito da un grave incendio doloso che ha distrutto il capannone dell’autocarrozzeria di famiglia a Isola Vicentina. L’evento  è per venerdì 17 luglio alle  16 davanti al Municipio di Malo.

L’opinione pubblica parla di “intimidazione” e qualcuno abusa della parola mafia, ma forse occorrerebbe qualche dichiarazione autorevole per spegnere il clima di speculazione che si respira nell’Alto Vicentino. Oggi, addirittura, sui social qualche leone da tastiera faceva velati riferimenti ad un’opposizione maladense che potrebbe essere arrivata a compiere il gesto criminale. Parole folli di chi non si rende nemmeno conto di quanto mette nero su bianco sui social mentre lo leggono miglioia di persone. Ma si sa, nella concitazione degli eventi e nella gara a chi la spara più grossa, c’è sempre chi va fuori dal vaso.

La manifestazione

L’iniziativa nasce dalla richiesta di numerosi sindaci vicentini, decisi a manifestare pubblicamente sostegno e unità di un territorio che non può non abbracciare forte un giovane sindaco appassionato ed un imprenditore colpito al cuore in quello che ha di più caro: l’attività di famiglia, frutto di 40 anni di sacrifici immensi. . “Quello che ha colpito Moreno Marsetti non è solo un attacco a un uomo, a un imprenditore e alla sua famiglia, ma un colpo inferto all’intera comunità vicentina e alle istituzioni che rappresentiamo,” dichiara il presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin. “Di fronte a un gesto di tale gravità non possiamo restare in silenzio. Venerdì saremo a Malo con le fasce tricolori per ribadire che chi colpisce un amministratore locale colpisce lo Stato e tutta la comunità. Invito sindaci, rappresentanti delle categorie economiche, delle forze sociali e tutti i cittadini a partecipare per riaffermare i valori della legalità, del rispetto e della solidarietà civile.” Ma chi ha fatto del male a Moreno Marsetti voleva colpirlo come sindaco o come imprenditore? E’ qui il nocciolo della vicenda, prima di ricamarci sopra.

Dal territorio arriva anche la voce del vicesindaco di Malo, Matteo Golo, che sottolinea prima di tutto la dimensione umana dell’accaduto: “Prima ancora che amministratori, siamo persone. Persone che condividono ogni giorno responsabilità, impegno, fatiche e anche momenti difficili. Per questo, quando uno di noi viene colpito da un evento così doloroso, il sentimento che prevale è quello della vicinanza umana.” Un messaggio che diventa abbraccio collettivo: “A nome mio personale e di tutta la tua squadra, desidero esprimere la più sincera solidarietà a te, Moreno, e alla tua famiglia per il grave incendio che ha colpito la tua azienda.” Golo richiama il valore del lavoro e dei sacrifici che sostengono ogni impresa: “Sappiamo quanto lavoro, sacrificio e passione ci siano dietro un’impresa costruita negli anni. Vedere tutto questo messo a dura prova in poche ore colpisce profondamente non solo chi ne è direttamente coinvolto, ma anche chi gli è vicino e condivide ogni giorno il percorso amministrativo e umano.” Da qui l’appello a una comunità coesa e attiva: “In momenti come questi è importante che una comunità sappia stringersi attorno alle persone, dimostrando con i fatti che nessuno affronta da solo le prove più difficili.”

Sul fronte della giustizia, massima fiducia nel lavoro degli inquirenti: “Confidiamo nel lavoro delle autorità affinché venga fatta piena luce sulle cause dell’accaduto, con rigore e nel rispetto della verità.” E un augurio che sa di impegno reciproco: “Ti auguriamo di trovare la forza per affrontare và superare questo momento, con la determinazione e lo spirito che ti hanno sempre contraddistinto. Noi saremo al tuo fianco, perché è proprio nelle difficoltà che una squadra e un’intera comunità dimostrano il loro valore, restando unite e facendo sentire concretamente la propria vicinanza.”, ha concluso Golo, le cui parole hanno colpito per concretezza, profondità e realismo.

Il presidio di venerdì a Malo si annuncia come un forte segnale civile: un gesto corale per dire no alla violenza e alle intimidazioni, se di queste si tratta, sì alla legalità e al rispetto delle istituzioni, nel segno dell’unità del territorio vicentino attorno al suo sindaco.

M.L

 

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