Una panchina, uno scivolo, un’altalena. Pochi giochi e uno spazio pubblico che a Grumulo Pedemonte di Zugliano dovrebbe essere destinato ai bambini e alle famiglie. Eppure, secondo la segnalazione che corre sui social, il piccolo parchetto dell’ex scuola elementare si ritrova alle prese con rifiuti e degrado. “Non è tollerabile vedere un piccolo spazio pubblico ridotto in questo stato”, è la denuncia affidata a Facebook, accompagnata dalla richiesta di maggiore senso civico da parte di chi frequenta l’area, oltre ad una maggiore sorveglianza da parte del Comune.
Il bersaglio della protesta sono soprattutto i ragazzi che frequentano abitualmente il parchetto. La critica è diretta: bottiglie, cartacce e altri rifiuti vengono lasciati nell’area invece di essere gettati nei cestini. E di cestini, viene sottolineato nella segnalazione, ce ne sono addirittura due all’uscita del parco. “Fare pochi passi per gettare i rifiuti nel posto giusto è il minimo sindacale del vivere civile”. La questione non riguarda soltanto il decoro. Nella segnalazione viene infatti richiamata anche la presenza di un cartello che indica l’area come videosorvegliata, con telecamere che, secondo quanto riferito, dovrebbero coprire anche la zona dei giochi. Ed è proprio sul fronte della videosorveglianza che potrebbe arrivare un’ulteriore richiesta al Comune. “Se la situazione non cambia e se dovesse risultare che la copertura attuale non è sufficiente, inoltrerò una segnalazione formale al Comune per pretendere l’installazione di telecamere direttamente all’interno del parco”, annuncia l’utente che sui social ha pubblicato le foto che immortalano la sporcizia lasciata nel parchetto. Il messaggio finale è rivolto anche alle famiglie: “il rispetto per il quartiere non è un optional”, si legge nella denuncia che richiama i genitori alla responsabilità di educare i propri figli alla cura degli spazi condivisi.
di Redazione AltovicentinOnline