Una mattinata ad alta tensione quella del 13 aprile, quando una pattuglia della Polizia Locale Nordest Vicentino ha intercettato e fermato una donna che, a bordo della propria auto, sfrecciava tra Zugliano e Thiene a velocità elevatissima, mettendo in serio pericolo sé stessa e gli altri utenti della strada.
Tutto è partito da una serie di segnalazioni preoccupate giunte al comando di via Rasa: cittadini e persino il Sindaco di Thiene avevano più volte denunciato la presenza di un veicolo che quotidianamente attraversava i centri abitati come un proiettile, compiendo manovre vietate e sorpassi azzardati in tratti dove tali comportamenti sono severamente proibiti.
Gli agenti, predisposto un servizio mirato, non hanno dovuto attendere a lungo: la pattuglia di pronto intervento ha avvistato il bolide in località Zugliano, confermando immediatamente la pericolosità delle manovre. La conducente, incurante dei pericoli e dei segnali di stop della Polizia, ha continuato la sua corsa verso Thiene, superando altri veicoli e zigzagando nel traffico.
Solo dopo un inseguimento lungo chilometri, gli agenti sono riusciti a bloccare l’auto in pieno centro abitato di Thiene. Alla guida si trovava C.P., 59 anni, residente in un comune limitrofo, che non ha potuto far altro che assistere alla contestazione delle numerose infrazioni accumulate durante la folle corsa.
Il conto è salato: 421 euro di multa, 22 punti decurtati dalla patente e sospensione immediata del documento di guida. Un epilogo che testimonia la prontezza della Polizia Locale e l’attenzione al crescente problema della sicurezza stradale.
Un intervento lampo che ha evitato il peggio e riaffermato un messaggio chiaro: sulle strade del Vicentino, la tolleranza zero verso la guida spericolata non è solo uno slogan, ma un impegno concreto a tutela della collettività.